news

La prova dell’avvenuta notifica<br>del contribuente

La prova dell’avvenuta notifica
del contribuente

10/10/2019
PTT - Processo Tributario Telematico

Nel processo telematico occorre provare al Giudice l’avvenuta corretta notifica del ricorso o dell’appello, così come avveniva con gli atti cartacei: anche per questo adempimento sono previste particolari regole tecniche?

Certamente. La dimostrazione dell’avvenuta corretta notifica dell’atto a controparte costituisce requisito essenziale per la validità della costituzione in giudizio anche nel processo tributario telematico.

Pertanto, il difensore è tenuto a fornire detta prova mediante il deposito nel processo tributario telematico, sempre e comunque per il tramite del S.I.Gi.T., della ricevuta di accettazione (RdAC) sottoscritta con la firma del gestore del mittente e della ricevuta di avvenuta consegna (RAC) sottoscritta con la firma del gestore del destinatario.

Il previo salvataggio di queste ricevute può avvenire, a scelta del difensore, mediante una delle seguenti modalità:

a) senza modificare l’estensione del file “.eml”, in quanto formato nativo digitale contenente i file digitali degli atti notificati;

b) effettuando esclusivamente il salvataggio con il formato PDF/A 1a-1b, tenuto conto che anche senza una espressa dichiarazione di conformità, ai sensi dell’articolo 23-bis, comma 2, del CAD – il Codice dell’Amministrazione Digitale – tale copia informatica ha la stessa efficacia probatoria dell’originale se la sua conformità non è espressamente disconosciuta (fermo restando, ove previsto, l’obbligo di conservazione dell’originale informatico).

A cura di Carlo Nocera – Avvocato e giurista d’impresa

Con queste FAQ cerchiamo di risolvere i principali dubbi degli operatori che sono alle prese con il nuovo processo tributario telematico. Gli argomenti oggetto delle FAQ saranno trattati su questo portale anche in maniera più approfondita.

Comments are closed.