FAQ • Vino e digitale

Come organizzare i passaggi di bottiglie dalla cantina alla srl agricola?

Sono un cantina vitivinicola organizzata in una srl agricola. Accanto alla produzione e vendita di vino sul mercato abbiamo attivato una attività di agriturismo. Ci troviamo in due regimi fiscali diversi. Come organizzare i passaggi di bottiglie da una attività all’altra?

L’attività agricola posta in essere da una srl agricola permette di sottoporre il reddito alle regole di determinazione catastale ex articolo 32 del Tuir. Tale articolo però non disciplina una attività che spesso è riscontrabile nelle aziende vitivinicole: quella dell’agriturismo.

La conseguenza di tale esclusione è che l’attività agrituristica concorre a formare reddito in modalità ordinaria e quindi come differenza tra ricavi e costi specifici. Nasce quindi la necessità di individuare sia i costi che i ricavi dell’attività agrituristica.

Proviamo a fare delle ipotesi.

I ricavi sono facilmente individuabili e non comportano particolari problematiche di individuazione.

Per i costi le cose sono più complesse anche perché non ci sono regole e norme di legge che identifichino in modo univoco il metodo di suddivisione. Ci dobbiamo quindi affidare a buone prassi di contabilità analitica normalmente in uso nelle realtà aziendali.

I costi dell’attività agrituristica sono individuabili nella struttura ad essa dedicata, dal personale che vi presta la propria opera (nel caso di personale con un una attività mista è necessario predisporre un time sheet che possa comprovare l’effettivo utilizzo del suo tempo sulle due attività) e da acquisti dedicati alla ristorazione. Una particolare attenzione va data all’utilizzo di bottiglie di vino prodotte dalla cantina. Per la determinazione del costo è bene far riferimento al listino normalmente utilizzato per il canale horeca, mercato più assimilabile alla vendita del vino nella registrazione agrituristica.

Tra gli altri costi di cui è bene tener conto sono anche gli ammortamenti legati alle attrezzature dell’agriturismo.

Ci possono poi essere molti altri costi direttamente o indirettamente riferibili all’attività agrituristica. Il loro utilizzo come costo deducibile è lasciato alla valutazione dell’azienda in base alle evidenze e alla documentabilità di tali costi come inerenti il conto economico dell’agriturismo.

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