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Incentivo occupazione Sud e Apprendistato professionalizzante

Incentivo occupazione Sud e Apprendistato professionalizzante

24/04/2017
Gestione delle paghe

Come avviene con l’incentivo per l’occupazione dei giovani, anche nel caso della speciale misura prevista per le Regioni:

a. cd. “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o;

b. “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), per l’assunzione in apprendistato professionalizzante, l’esonero contributivo spetta in misura intera: quindi, se il rapporto è instaurato entro il 31 dicembre 2017, il beneficio è pari a 8.060 euro.

 

Ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. n. 81/2015, possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per conseguire una qualificazione professionale ai fini contrattuali, i soggetti tra i 18 e i 29 anni. Chi possiede una qualifica professionale, può essere assunto con l’apprendistato del II tipo dal 17° anno di età.

 

Per i datori che svolgono l’attività in cicli stagionali, i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative possono prevedere specifiche modalità di svolgimento dell’apprendistato, anche a termine: il bonus massimo riconoscibile in tal caso corrisponde a quello per i contratti a tempo indeterminato, se il rapporto ha durata pari o superiore a 12 mesi.

 

Invece, se la durata del periodo formativo è inferiore a 12 mesi, la circolare Inps 1° marzo 2017, n. 41, evidenzia che l’importo massimo del bonus va ridotto in proporzione in base all’effettiva durata del rapporto: ad esempio, nel caso di apprendistato per cui è sono previsti 6 mesi di periodo formativo, l’incentivo massimo spettante al datore è pari a 4.030 euro.

 

L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione, economici o contributivi. In caso di apprendistato professionalizzante, l’esonero riguarda la contribuzione ridotta dovuta dai datori: per gli anni successivi al 1°, il datore usufruirà delle aliquote contributive già previste per la specifica tipologia di rapporto.

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

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