news

Adwords per i video

Adwords per i video

08/06/2016
Idee digitali

Creare campagne TrueView –  parte prima

 

Nei precedenti articoli dedicati alla creazione di campagne Google Adwords ci siamo focalizzati sulla Rete di Ricerca di Google e sulla Rete Display spiegandone il funzionamento e le differenze. Oggi introdurremo un nuovo capitolo dedicato agli annunci video attraverso i formati di annuncio TrueView.

 

Quando e Perchè

Gli annunci video TrueView sono un modo interattivo e interessante per coinvolgere gli utenti su YouTube e sul Web. Come abbiamo messo in evidenza nell’articolo dedicato a Youtube per l’aziende, ogni mese, più di un miliardo di persone visita YouTube e guarda oltre sei miliardi di ore di video. Si tratta di un’enorme quantità di potenziali clienti che può essere intercettata grazie alle campagne di annunci video TrueView. Inoltre, grazie al sistema di gestione di campagne AdWords è possibile decidere dove e quando un annuncio video deve essere visualizzato e che tipo di target lo potrà vedere.

 

In questo modo l’esclusiva combinazione offerta da YouTube di accesso ai video, condivisione e community crea un’impareggiabile opportunità di coinvolgimento del pubblico. Per questo motivo anche gli annunci video possono essere strumenti utili per ottenere nuovi clienti, per fidelizzare quelli esistenti, ma anche per vendere più prodotti o servizi a target specifici e attraverso contenuti interattivi e coinvolgenti.

 

 

Gli Annunci video

In Adwords è possibile creare annunci video con i formati di annuncio TrueView. Gli annunci TrueView devono essere ospitati da Youtube e possono essere personalizzati senza particolari limiti. I video, infatti possono essere più lunghi di 30 secondi e si possono utilizzare diversi formati.

I video appariranno sia su Youtube che su altri siti partner nella Rete Display per computer desktop e altri dispositivi mobili di fascia alta. Si possono creare anche per gli annunci video dei gruppi di annunci purché siano dello stesso formato, ovvero o tutti In-stream o tutti In-display.

 

 

Formati di annunci video

Esistono due formati principali di annunci video: 

  • In-stream: annunci video che possono essere visualizzati sia prima dei video pubblicati su Youtube con la possibilità di skip dopo 5 secondi sia sulla Rete Display di Google. Il pagamento avviene solo se lo spettatore guarda il video per almeno 30 secondi (o per l’intera durata del video se inferiore a 30 secondi) o interagisce con esso.
  • In-display: questi annunci possono presentarsi sia come overlay di video sponsorizzati su Youtube che come suggerimenti di video sponsorizzati e video correlati. Il pagamento avverrà solo quando un utente deciderà di fare clic sull’annuncio decidendo quindi di guardarlo.

 

Posizione e Targeting

Come abbiamo già specificato, mentre i contenuti video degli annunci TrueView devono essere ospitati su YouTube, gli annunci TrueView possono essere visualizzati sia su YouTube sia su altri siti di publisher della Rete Display di Google per i computer desktop e i dispositivi mobili di fascia alta.

 

Su YouTube, gli annunci possono essere visualizzati vicino ai video identificati come contenuti protetti da copyright nonché vicino a video che fanno parte del Programma partner di YouTube. Questi partner possono essere canali televisivi tradizionali, produttori di contenuti professionali o produttori di contenuti di successo generati dagli utenti (con migliaia di visualizzazioni).

 

YouTube e la Rete Display di Google offrono alcuni modi per raggiungere particolari segmenti di pubblico: targeting contestuale per parole chiave, dati demografici, visualizzazione di contenuti, remarketing, interessi, come abbiamo già analizzato nell’articolo sulla Rete Display.

 

 

Budget e Offerte

Anche per gli annunci video non esiste un budget di spesa minimo perché si può definire una spesa giornaliera per ogni campagna in base a quelli che sono i propri obiettivi pubblicitari e all’importo che si è disposti a spendere giornalmente.

 

Nel caso degli annunci video maggiore attenzione andrà dedicata al costo per visualizzazione (CPV). Il costo per visualizzazione medio è l’importo medio che un inserzionista paga per una visualizzazione dell’annuncio video. Il CPV varia a seconda della durata dell’annuncio, della qualità, della creatività, del targeting, delle dinamiche dell’asta e di altri fattori.

 

Il costo per visualizzazione è un indicatore importante della competitività dell’annuncio durante le aste così come la percentuale di visualizzazione può essere un ottimo indicatore dell’interesse che il video ha suscitato negli spettatori. Maggiore è la percentuale di visualizzazione, maggiore sarà il coinvolgimento degli spettatori nei tuoi contenuti.

 

L’offerta basata sul costo per acquisizione (CPA) target invece privilegia l’ottimizzazione delle conversioni per gli annunci video piuttosto che per le visualizzazioni, come accade invece nell’offerta basata su CPV. Si effettuerà un pagamento per le visualizzazioni, ma AdWords imposta automaticamente le tue offerte per aiutarti a ottenere più conversioni ed intraprendere un’azione. Se l’obiettivo è ottimizzare le offerte per le installazioni della tua app mobile, è necessario impostare il CPA target con le campagne TrueView per la promozione di app per dispositivi mobili.

 

Infine è importante ricordare che le impostazioni della campagna potranno essere modificate sia durante che al termine della stessa. Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi, come abbiamo già visto, potranno essere seguiti e monitorati passo dopo passo, grazie alla presenza dei rapporti dettagliati sull’attività.

 

****

Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

Comments are closed.