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Apprendistato da mobilità e disoccupazione: regime contributivo ad hoc

Apprendistato da mobilità e disoccupazione: regime contributivo ad hoc

13/12/2017
Gestione delle paghe

Per l’apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, con i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione vigono regole speciali anche per quanto riguarda la contribuzione a carico del datore: le istruzioni operative tanto attese sono state fornite dall’Inps con il messaggio 31 maggio 2017, n. 2243, e sono riassunte di seguito.

 

Beneficiari di indennità di mobilità – Il regime contributivo è definito come di seguito:

a) per i primi 18 mesi l’aliquota a carico del datore – prescindere dal numero di dipendenti (fino a 9 o da 10 in su) – è pari al 10% (senza 1,61%), dal 19° mese in poi, invece, i contributi sono dovuti in misura piena; l’apprendista versa sempre il 5,84% a proprio carico;

b) i benefici contributivi in capo al datore non sono mantenuti per 1 anno dalla prosecuzione del rapporto al termine del periodo di formazione;

c) è previsto un incentivo economico, a favore del datore, pari al 50% della indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il residuo periodo di fruizione.

 

Beneficiari di trattamento di disoccupazione – Il regime contributivo è così definito:

a) opera la riduzione dell’aliquota contributiva a carico datore, alla misura prevista per gli apprendisti (10%) per tutta la durata del periodo formativo (3 anni, 5 per il settore artigiano);

b) datori fino a 9 dipendenti, l’aliquota è 1,5% nel 1° anno; 3% nel 2°; 10% (anni successivi);

c) si applica la contribuzione di finanziamento della NASpI (1,31%), più lo 0,30%;

d) l’aliquota contributiva a carico dell’apprendista è il 5,84% per tutto il periodo formativo;

e) la proroga dei benefici contributivi per 1 anno dalla prosecuzione del rapporto al termine del periodo formativo, tipica dell’apprendistato, non opera: al termine del periodo, se il rapporto prosegue, la contribuzione è dovuta in misura piena.

 

Nota Bene Diversamente da quanto previsto nel caso di percettori di mobilità, l’art. 47. co. 4, D.Lgs. n. 81/2015 non ha disposto alcun incentivo economico a favore dei datori che assumano in apprendistato professionalizzante i percettori di indennità di disoccupazione.

 

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

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