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Cos’è e come funziona Google AdWords

Cos’è e come funziona Google AdWords

07/12/2015
Idee digitali

Un’introduzione all’advertising online di Google

 

Nell’era della comunicazione 2.0 è ormai sempre più importante per le aziende e i professionisti essere conosciuti e seguiti sul web, dove la concorrenza è sempre più spietata e spesso si rischia di restare invisibili.

Google AdWords, il programma pubblicitario online di Google, aiuta ad evitare che questo accada perché offre numerose opportunità da un punto di vista della visibilità, permettendo di posizionarsi al meglio su quello che è il più importante motore di ricerca esistente.

AdWords consente infatti di promuovere la propria attività e quindi il proprio sito web per farsi conoscere e per raggiungere gli utenti mentre eseguono ricerche su Google oppure mentre navigano sui siti web che trattano argomenti correlati alla propria attività.

Ecco alcuni importanti vantaggi che presenta:

  • raggiungere gli utenti proprio nel momento in cui sono alla ricerca dei servizi/prodotti offerti;
  • scegliere dove pubblicare i propri annunci: in quale specifica area geografica e se sulla rete di ricerca oppure su siti web specifici;
  • avere una grande copertura e conseguente visibilità;
  • controllare il budget avendo a disposizione diverse opzioni di offerta;
  • monitorare il rendimento degli annunci e intervenire per migliorarlo.

Come funziona

Il principale strumento di Google AdWords consiste nella pubblicazione di annunci sponsorizzati di carattere testuale oppure accompagnati da immagini e video.

La logica alla base è quella delle keywords, ossia la scelta di parole chiave che identificano e descrivono al meglio i servizi offerti. Devono essere delle parole chiave specifiche e che in genere derivano da ricerche e attente analisi di mercato. Oltre alle parole chiave è possibile scegliere anche la località (paese, regione, città) e l’orario.

Una volta effettuati questi primi ed essenziali passaggi, si può scegliere la tipologia di campagna da realizzare:

  • Rete di Ricerca: prevede la pubblicazione degli annunci sulle pagine dei risultati di ricerca di Google e precisamente tra i primi risultati della prima pagina oppure sulla barra laterale destra;
  • Rete Display: gli annunci saranno visualizzati sui siti partner di Google che sonooltre un milione tra siti web, video e applicazioni.

 

Sulla rete di ricerca sarà possibile pubblicare annunci testuali a volte accompagnati da estensioni che permettono di aggiungere informazioni più dettagliate come il numero di telefono. Qui gli annunci saranno mostrati agli utenti in base al budget investito e alla pertinenza del messaggio: più quest’ultimo è chiaro, preciso e corrispondente al servizio offerto, più sarà efficace.

Sulla Rete Display possono invece essere pubblicati anche annunci multimediali (foto, video, banner interattivi e non) e anche in questo caso sarà rilevante la pertinenza, ma anche i dati demografici e l’argomento trattato, dato che gli annunci sono posizionati su siti affini.

Il remarketing è un esempio molto funzionale di campagna con selezione display perché permette di raggiungere tutti quegli utenti che hanno visitato il sito ma che poi lo hanno abbandonato senza compiere alcuna azione. È molto utile quando appunto si vogliono ottenere delle conversioni.

Come si vede, le due campagne differiscono molto tra loro e la scelta dell’una o dell’altra dipende sempre dagli obiettivi e dal target che si intende raggiungere.

 

Budget e monitoraggio

Per quanto riguarda il budget, non esiste un impegno di spesa minimo perché si può definire un budget giornaliero per ogni campagna in base a quelli che sono i propri obiettivi pubblicitari e all’importo che si è disposti a spendere giornalmente.

La logica alla base è quella del costo per clic (CPC) attraverso cui si paga ogni volta che un utente clicca sul proprio annuncio, andando così ad esaurire il budget giornaliero impostato.

In ogni caso e soprattutto quando bisogna gestire dei budget importanti finalizzati alla realizzazione di grandi campagne, è consigliabile affidarsi a dei professionisti, in grado di organizzare al meglio la propria attività di advertising.

Una volta avviate, inoltre, le campagne vanno monitorate con gli strumenti a disposizione nella piattaforma, di modo che possano essere ottimizzate di giorno in giorno a seconda delle risposte ricevute.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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