FAQ • Crisi di impresa

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Con il Decreto Liquidità, gli obblighi di nomina degli organi di controllo previsti dal Codice Civile sono prorogati?

Il D.L. n.23 del 2020 (Decreto “Liquidità”) ha prorogato al 1° settembre 2021 l’entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi e dell’insolvenza. La suddetta proroga si estende anche agli obblighi di nomina degli organi di controllo previsti dal Codice Civile?

Ad oggi nulla è stato chiarito in merito, pertanto leggendo le disposizioni del “Decreto Liquidità”, la proroga è valevole per le sole disposizioni in materia di crisi introdotte dal D.Lgs. 14/2019, e non anche per quelle previste invece dal Codice Civile, tra cui appunto l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore al superamento dei parametri previsti dall’art.2447 c.c.

Pertanto, relativamente a tale termine, ad oggi resta fermo quanto contenuto nel D.L. 162/2019.

Il Milleproroghe infatti aveva postergato l’obbligo di adeguamento originariamente in scadenza al 16 dicembre 2019, prevedendo una nuova scadenza coincidente con la data di approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2019 ai sensi dell’art.2364 co.2 e 2478-bis co.1 del c.c.

In ogni caso, a causa dell’emergenza COVID-2019, Il D.L. Cura Italia, consentendo a tutte le società di convocare l’assemblea ordinaria entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, ha di fatto concesso un’ulteriore proroga all’obbligo di cui sopra.

Pertanto, le adunanze per la nomina dell’organo di controllo ai sensi del nuovo art. 2447 del c.c. ed eventualmente per la revisione di atto costitutivo e statuto potranno essere convocate entro il 28 giugno 2020, considerando che la suddetta data cade di domenica.

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