FAQ • Processo civile telematico

Ti basta per leggerlo tutto

PCT – Deposito telematico con doppia firma digitale

Ho ricevuto mandato unitamente a un altro Collega e devo quindi provvedere al deposito di un atto con la sottoscrizione digitale di entrambi. Come devo procedere?

Normalmente gli atti giudiziari telematici vengono sottoscritti al momento della generazione della busta telematica. Per provvedere, quindi, ad un deposito di atto con doppia sottoscrizione, sarà necessario trasformare l’atto in PDF testuale (quindi con l’ordinario passaggio dal sistema di video scrittura – ad esempio Word – a PDF) e poi far sottoscrivere l’atto stesso al difensore che non effettuerà l’invio telematico.

Quest’ultimo trasmetterà il documento sottoscritto all’altro Collega, che provvederà poi a porlo come atto principale della busta telematica e, successivamente, a controfirmarlo al momento della generazione del file Atto.enc.

Particolare attenzione, però, dovrà essere prestata alla tipologia di firma da utilizzare per la prima sottoscrizione, qualora – infatti – il primo difensore firmasse l’atto in CADES-BES (e quindi con estensione .P7M) il file finale potrebbe avere la forma che segue: nomeatto.pdf.p7m.p7m.

Orbene la doppia firma in formato CADES-BES, purtroppo, può generare degli errori di sistema al momento del deposito telematico, quindi, il consiglio è di far sottoscrivere  l’atto al primo difensore con firma PADES-BES, che lascerà inalterata l’estensione del documento in formato pdf, e apporre poi la seconda sottoscrizione in formato CADES-BES (come viene normalmente fatto automaticamente dalla maggior parte dei redattori).

In tal modo si potrà ovviare al rischio di errore nei controlli automatici della busta telematica.

Email per categoria

Se vuoi essere aggiornato sui contenuti della rubrica "Processo civile telematico", lascia la tua mail.

Registrandoti confermi di aver letto ed accettato la privacy *