FAQ • Crisi di impresa

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Quali sono le novità sul sovraindebitamento guidato per contrastare l’emergenza COVID-19?

Il Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (d. lgs. 14/2019) che, a causa del rinvio operato dal Decreto Liquidità non entrerà in vigore fino al 1 settembre 2021, avrebbe avuto il compito di sostituire la L. 3/2012, in materia di procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. Ciò nonostante, quali sono le novità introdotte al fine di incentivare la ripartenza economica dell’Italia, in seguito all’emergenza COVID-19?

Visto l’attuale contesto caratterizzato dall’emergenza sanitaria da COVID-19, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato un documento recante “Emergenza COVID-19: prime indicazioni operative per la gestione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento”, con lo scopo non solo di supportare l’attività dei professionisti coinvolti in tali procedure, ma anche di fornire pratiche soluzioni che permettano di adeguare le previsioni della L. 3/2012 all’attuale contesto emergenziale, facilitando, in particolar modo, “le imprese (…) che sono, e saranno, fortemente colpite dalla sospensione delle rispettive attività”.

Nel dettaglio, il documento riporta indicazioni finalizzate non solo a richiedere al Giudice la sospensione dell’esecuzione degli accordi o dei piani omologati, ma altresì ad accordare al debitore la possibilità di modificare gli stessi, anche successivamente all’omologazione, al fine di agevolarne l’esecuzione e di semplificare, quanto più possibile, la prosecuzione dei procedimenti pendenti.

In questo stesso senso, si è espresso anche Uni Ente italiano di formazione e Sistema impresa – Confederazione autonoma Italiana delle imprese e dei professionisti che, con il contributo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, ha emanato delle linee  guida “per la definizione delle attività riguardanti la composizione della crisi da sovraindebitamento e i rapporti con gli Organismi di composizione della crisi (Occ)”, al fine di aiutare famiglie, imprese e professionisti in difficoltà.

Il documento, grazie ad una serie di check list che si occupa di definire in maniera pratica e operativa la raccolta documentale, ha il compito di agevolare l’identificazione degli strumenti che meglio si confanno alle esigenze di quanti si troveranno ad avere a che fare con le procedure da sovraindebitamento, nonché di definire l’iter di costituzione degli organismi di composizione della crisi.

L’obiettivo di questi interventi è, dunque, quello di agevolare quanto più possibile imprese, famiglie e professionisti danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, sbloccando le loro posizioni di sofferenza e offrendo loro una ripartenza.

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