FAQ • Processo civile telematico

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Versamento del contributo unificato
con modalità telematiche

Devo iscrivere a ruolo una causa telematicamente e pagare il relativo contributo unificato sempre in questa forma. Come devo fare?

Il recente DPCM 8 marzo 2011 n.11 ha previsto tutta una serie di provvedimenti urgenti derivanti dall’emergenza COIVD19, fra cui il deposito telematico obbligatorio di tutti gli atti civili e il versamento del contributo unificato con modalità esclusivamente telematiche.

Per procedere al versamento basterà collegarsi al Portale del Servizi telematici del Ministero di Giustizia a questo indirizzo: pst.giustizia.it

All’interno del portale, dopo aver effettuato l’accesso con la chiavetta di firma digitale (quindi con il certificato CNS), si potrà entrare nell’area denominata “pagamenti”. In tale area, oltre a poter consultare questo vademecum sulle modalità operative del portale, si potrà procedere a versare il contributo tramite: carta di credito, addebito su conto corrente oppure con il sistema PagoPA.

Per coloro che avessero già registrato la propria identità SPID, il consiglio è di utilizzare PagoPA che, a tutt’oggi, risulta la più semplice fra le modalità di versamento. In alternativa si consiglia di far ricorso al pagamento con carta di credito, essendo l’addebito su conto corrente meno semplice da utilizzare e non sempre pienamente funzionante.


A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

Con queste FAQ cerchiamo di rispondere ai principali dubbi degli operatori che sono alle prese con la gestione dei nuovi obblighi introdotti. Gli argomenti oggetto delle FAQ saranno trattati su questo portale anche in maniera più approfondita.

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