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Influencer Marketing

Influencer Marketing

13/04/2017
Idee digitali

Cos’è il marketing dell’influenza e perché si conferma come trend del 2017

Identificare le persone che hanno influenza sui potenziali acquirenti di un brand: questo è l’Influencer Marketing che, come abbiamo visto in uno degli articoli precedenti, si conferma uno dei principali trend del 2017.

L’84% dei professionisti del marketing e della comunicazione hanno in programma per i prossimi dodici mesi una campagna che preveda il coinvolgimento degli influencer. Anche le imprese dovrebbero cercare di cavalcare l’onda di questo fenomeno sempre più in espansione.

 

Chi sono gli influencer oggi

Gli influencer sono sempre esistiti: fino a pochi anni fa non erano altro che i testimonial dei marchi negli spot pubblicitari in tv. Personaggi famosi, sportivi, appartenenti al mondo del cinema e della televisione, e più in generale persone che si erano affermate nello spettacolo e nello show business.

Oggi chi ha influenza sul pubblico non è più il personaggio che appare sulle copertine dei giornali, ma piuttosto la persona comune che si afferma sul web: può essere un blogger, uno youtuber, una star di Instagram, un utente di Snapchat o di Facebook. Comunica principalmente con foto, video e post con cui racconta le proprie giornate: i luoghi visitati, gli amici che incontra, cosa mangia e, soprattutto, cosa acquista.

Il requisito principale per essere un influencer è avere una base di seguaci abbastanza ampia da essere rilevante per raggiungere il pubblico giusto, cioè quello in grado di generare il maggior ritorno di investimento.

 

Perché funziona

I consumatori, oggi, hanno acquisito la capacità di distinguere un contenuto evidentemente pubblicitario da uno autentico. In genere, non si fidano più dei bei sorrisi e delle parole recitate dal testimonial televisivo, pagato per avere il frigo pieno di quello yogurt o per indossare quei jeans.

Gli influencer sono diventati persone comuni, che quindi posseggono una caratteristica fondamentale per chiunque debba promuovere un prodotto: la credibilità. Ci si aspetta che una persona che utilizza i social per raccontare la propria vita sia autentico anche quando sostiene un brand.

 

La forza trainante degli influencer deriva dal fatto che vengono percepiti come persone normali.

Chi li osserva invidia la loro vita, e li segue proprio perché sogna di diventare un giorno così popolare sul web. Gli utenti sono portati a pensare che la fama su Internet sia raggiungibile, ed è su questa percezione che si basa molto del successo del moderno marketing di influenza. Il mantra dei seguaci di un influencer è: “posso farlo anch’io”.

 

Storytelling

Più che le belle foto e i video professionali, più che la bella scrittura o un talento artistico fuori dall’ordinario, quello che accomuna gli influencer più famosi è il racconto di ciò che fanno. Il loro non è un progetto fotografico, non è una gallery patinata delle foto migliori delle loro giornate: gli influencer danno l’impressione che quello che fanno sia una parte genuina e spontanea della propria vita.

Naturalmente in molti casi è davvero solo un’impressione. Quando racconti la tua vita al pubblico dei social media, cerchi sempre di filtrare i momenti migliori ed eliminare le brutte cose, in modo da far credere di vivere una vita sempre perfetta. Ciò vale anche per gli influencer che, lavorando per dei brand, hanno la necessità di soddisfare il cliente.

 

Il racconto degli influencer è quindi uno storytelling studiato.

 

Linee guida per scegliere il giusto influencer per la propria azienda

Se un’impresa ha intenzione di avvalersi di influencer per promuovere i propri prodotti o far conoscere il proprio brand, dovrebbe innanzitutto tenere in considerazione alcuni punti:

  • cercare l’audience giusto: meglio scegliere un influencer con 10mila follower in target, che uno con un seguito molto più ampio ma fuori target;
  • controllare l’engagement: sono i commenti e le condivisioni, e non i like e i follower, a determinare davvero il grado di interesse che un influencer suscita nel pubblico;
  • evitare il messaggio pubblicitario didascalico: gli influencer sono (giustamente) restii a promuovere un brand in una maniera troppo evidente, per paura che il pubblico li rifiuti, considerandoli meno autentici.

L’Influencer Marketing è un fenomeno da tenere sotto attenta osservazione. Tutto sembra dirci che gli influencer non scompariranno a breve, e che diventeranno sempre di più un mezzo efficace per fare business.

 

 

 

 

Idee digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

1 Commento

  1. stefano falsina dice:

    Complimenti all’autore, spiegazione chiara e completa.