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LinkedIn. Il social network per professionisti

LinkedIn. Il social network per professionisti

31/03/2015
Idee digitali

Alcune linee guida per gestire e creare la propria identità professionale sulla più grande rete social dedicata al business.

 

 

LinkedIn in numeri e prospettive

Nato nel 2003, LinkedIn è oggi il più grande network professionale esistente in rete. Quotato in Borsa, conta oltre 300 milioni di iscritti in tutto il mondo e nel 2014 ha raggiunto in Italia gli 8 milioni di utenti.

In forte espansione, LinkedIn ha da poco ha aperto dei nuovi uffici a Milano e tra i suoi iscritti conta almeno tre milioni e mezzo di aziende.

«Entro dieci anni vogliamo passare da 347 milioni a 3 miliardi di iscritti», ha spiegato Marcello Albergoni, il country manager di LinkedIn Italia. «Il nostro obiettivo è che ogni professionista abbia una nuova opportunità da cogliere. I lavoratori e le aziende di tutto il mondo dovranno essere su LinkedIn, offrendo in trasparenza tutte le opportunità professionali e mostrando le proprie competenze. LinkedIn diverrà l’ambiente principale per abbattere le barriere tra domanda e offerta di lavoro». (Corriere della Sera).

 

Perché utilizzare LinkedIn

Se un tempo ci si affidava esclusivamente alla creazione e all’invio del curriculum, oggi è LinkedIn lo strumento che permette di costruire e condividere con gli altri la propria identità professionale digitale.

Sviluppato con l’obiettivo di connettere persone, professionalità e opportunità lavorative, LinkedIn è il canale ideale per:

  • i professionisti che intendono promuovere se stessi e la propria attività, trovare nuove occasioni di lavoro e di business e incrementare la propria rete di contatti;
  • le aziende che vogliono fare branding, promuovere i propri servizi e prodotti, incentivare l’attività di recruiting, costruire relazioni con nuovi e potenziali clienti.

 

Come utilizzare LinkedIn da professionisti

Come abbiamo visto, al centro ci sono domanda e offerta di lavoro, intorno ruota un mondo proficuo di relazioni professionali da costruire e alimentare con cura e attenzione. Vediamo come.

 

/ Presentazione /

Una volta iscritti, il profilo personale va curato tenendo in considerazione alcuni aspetti fondamentali che aiutano ad aumentarne lefficacia e lindicizzazione sia sul motore di ricerca interno che su Google:

  • scegliere una foto che ci rappresenta bene da un punto di vista professionale, a cui si accompagna il sommario con l’indicazione corretta del titolo, ossia della qualifica e l’eventuale menzione dell’azienda;
  • indicare in modo specifico il settore di riferimento e inserire le informazioni di contatto che si reputano necessarie: dall’indirizzo mail ai link al proprio sito / blog;
  • redarre un riepilogo efficace che in pochi caratteri riesca a centrare gli elementi principali della propria storia, catturando da subito l’attenzione;
  • identificare delle parole chiave specifiche che rappresentano il proprio ruolo e inserirle nei campi del profilo, in modo da orientare bene la ricerca;
  • descrivere la propria attività – in termini di formazione ed esperienza – attraverso diversi tipi di contenuti che aiutano a distinguersi:dai video alle infografiche, dalle presentazioni alle pubblicazioni, dalle foto ai link;
  • inserire tutte le proprie competenze in modo che gli altri contatti possano confermarle;
  • aggiungere quelle sezioni che possano contribuire a migliorare ancora di più l’efficacia del profilo e la ricerca, come ad esempio i riconoscimenti e le certificazioni, gli interessi e i progetti.

 

/ Gestione /

Ad un profilo completo che permette di presentarsi in modo chiaro e riuscito, si accompagna l’attività di gestione, fondamentale per espandere il proprio network e salire così di rank nella ricerca. Questo avviene attraverso:

  • un aggiornamento costante tramite la pubblicazione di articoli, news e link che aiutano a mettere in evidenza le proprie competenze e i propri interessi, anche attraverso il collegamento con altri social network (es. Twitter);
  • i contatti: importando all’inizio la rubrica dalla propria mail, seguendo i suggerimenti di LinkedIn, ricercando sempre nuovi contatti e curando costantemente la rete che si viene a creare (inviando, ad esempio, messaggi personalizzati di presentazione e di benvenuto, messaggi diretti per informare su eventuali novità, rispondendo con un grazie agli inviti dei collegamenti che interessano, commentando altri aggiornamenti, aggiungendo subito tutte quelle persone incontrate per motivi professionali e non, ecc..);
  • le interazioni, che possono avvenire non solo tramite commenti, condivisioni e consigli, ma anche e soprattutto confermando competenze di altri contatti, oppure attraverso le segnalazioni, quei commenti che raccomandano in modo particolare un collega o un partner aziendale, come segno di apprezzamento del proprio lavoro;
  • il recruiting, ovviamente, con la possibilità di creare delle offerte di lavoro oltre che di ricercarle;
  • la partecipazione ai gruppi, attività di fondamentale importanza per espandere la propria rete e restare aggiornati su argomenti rilevanti per il proprio settore e quindi per i potenziali clienti;
  • Pulse, la piattaforma blog di LinkedIn grazie alla quale tenersi sempre al corrente sugli argomenti di interesse trattati dai cosiddetti “membri influenti” del social, che possono essere seguiti. Al tempo stesso, Pulse permette di trasformare i propri aggiornamenti in post da blog e se per ora lo si può fare solo impostando la lingua inglese nel profilo, presto questa funzione sarà disponibile in tutte le lingue.

 

/ Controllo /

Un’altra caratteristica importante di LinkedIn consiste nella possibilità di monitorare il proprio profilo, controllando il numero e l’origine delle visite, le modalità attraverso cui siamo stati raggiunti, l’andamento e il rank, ossia il posizionamento del nostro profilo all’interno del network. Tutti fattori utili per orientarsi e capire se la direzione intrapresa è corretta e funzionale ai propri obiettivi.

Oltre i suggerimenti esposti, quello che conta è sicuramente una presenza in grado di seguire e ascoltare con vivo interesse i propri contatti, tra cui vi sono le aspettative dei clienti e le loro ricerche, una presenza capace di condividere con passione e in modo autentico la propria attività, senza tradire il proprio linguaggio ma mostrando tutte le conoscenze e le abilità di cui dispone.

 

Nel prossimo post sul tema parleremo della creazione della pagina aziendale e successivamente entreremo più nel dettaglio delle linee guide esposte.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione. A cura di Eggers 2.0.

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