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Presentare un’idea come un professionista

Presentare un’idea come un professionista

08/06/2017
Idee digitali

I trucchi e gli strumenti per farlo al meglio

 

 

A chiunque lavori in un’azienda può capitare, a un certo punto della carriera, di dover presentare la propria idea a qualcuno: che sia il proprio team interno o un cliente, il successo di una presentazione non è scontato.

 

Il modo migliore di far arrivare al pubblico i punti chiave del proprio progetto è quello di aiutarsi tramite un supporto visivo. Esistono diversi modi di pensare, strutturare e impaginare una vera presentazione, e la maggior parte delle volte la modalità più efficace dipende dal contenuto che si vuole trasmettere.

 

Per capire come fare a raccontare al meglio un’idea, bisogna innanzitutto conoscere tutte le possibilità che si hanno per farlo.

 

 

Gli strumenti per la creazione di presentazioni

 

Il software più conosciuto per creare presentazioni è certamente Microsoft Power Point, che fa parte del pacchetto Office e funziona su praticamente tutti i dispositivi in cui è installato. Il livello di personalizzazione delle slide è altissimo, dato che il programma mette a disposizione tante funzionalità anche di livello avanzato.

 

Keynote è invece un software di presentazione disponibile solo sui prodotti Apple. Non dispone di tutte le opzioni di Power Point, ma è molto più intuitivo e rapido nell’esecuzione. Un dettaglio non trascurabile è rappresentato dalle numerose animazioni disponibili, molto accurate e complesse.

 

Non solo desktop: al giorno d’oggi le presentazioni si creano anche direttamente online. Impossibile evitare di menzionare Prezi, un sito che permette di creare meravigliose slide, scaricabili all’occorrenza. La caratteristica principale di Prezi è il modo con cui automaticamente crea le transizioni tra una diapositiva e l’altra: forse al primo approccio può non sembrare un programma intuitivo, ma lo spettacolare effetto finale della presentazione vale sicuramente il tempo speso per imparare a utilizzarlo.

 

 

Tre consigli prima di partire

 

Una volta che si conosce lo strumento da utilizzare, è possibile concentrarsi sulla presentazione. Ma questo non significa partire immediatamente a digitare. Al contrario, ci sono due domande da porsi prima di aprire il software di creazione.

 

La prima è chiedersi qual è il proprio obiettivo. In parole povere: cosa vogliamo che il pubblico ricordi? Quale concetto deve essere centrale in ogni slide?

 

La seconda è un ragionamento sulla struttura della presentazione: cosa dire prima e cosa dopo per fare in modo che i passaggi siano logici e consequenziali? Il consiglio, in questo caso, è partire dalla carta: ciò è utile per appuntarsi i concetti da esporre e poterli visualizzare nel loro insieme. In questo modo è più facile trovare un ordine alle cose e creare una scaletta, che servirà in seguito per strutturare le slide.

 

Bisogna ricordare, infine, che la presentazione non è un documento: per quello esiste Microsoft Word! Il pubblico non vuole sentire una persona mentre legge, ma assistere a una performance. Una presentazione non deve riportare esattamente tutte le parole che lo speaker pronuncia, anzi: deve concentrarsi sulle frasi più importanti. Come sempre, vale la regola less is more: scrivere meno equivale, molto spesso, a dire di più ed essere più d’impatto.

 

 

Alcuni trucchi per creare una presentazione

 

Immagini. Non c’è niente di più efficace che un contenuto visivo in grado di sottolineare, spiegare e supportare il concetto espresso dallo speaker. Non è difficile recuperare un’immagine adatta allo scopo, ma bisogna fare attenzione che questa non sia fin troppo affascinante. Il rischio è quello che il pubblico non si concentri tanto su chi parla quanto sul supporto visivo, mentre dovrebbe essere il contrario!

 

Font e colori. Il consiglio, stavolta, è quello di trovare fin da subito un insieme di colori adatto e uno schema di font che riescano a combinarsi. Cambiare troppo spesso il font e usare tante tonalità diverse è sconsigliabile, perché confonderebbe lo spettatore.

 

Storytelling. C’è un modo praticamente infallibile di catturare l’attenzione del proprio pubblico: raccontare una storia. Potrebbe essere difficile collegare un prodotto o un’idea commerciale a una storia, ma il successo è assicurato se si riesce a raccontare ciò che si vuole dire, aiutandosi con esempi e aneddoti. Raccontare, non solo spiegare!

 

 

 

 

Idee digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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