Processo tributario telematico

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Unificazione delle funzionalità del Processo Tributario Telematico

Come avevamo annunciato alcuni mesi fa sulle pagine di questo portale, con Decreto del Ministero delle Finanze datato 15 dicembre 2016 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto l’ampliamento delle aree di funzionalità relative al Processo Tributario Telematico (a questo link è possibile reperire il testo integrale del provvedimento www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/22/16A08780/sg).
Tale decreto, in particolare, ha previsto che le disposizioni contenute nel decreto direttoriale del 4 agosto 2015 si applicassero alle Commissioni tributarie di primo e secondo grado in modo scaglionato, ossia, non a far data da un momento temporale univoco, ma secondo un preciso ed autonomo calendario.
In ogni caso, però, a partire dallo scorso 15 luglio 2017, sono state unificate le funzionalità relativa al processo tributario telematico su tutto il territorio nazionale, con l’immediata conseguenza di permettere, indipendentemente dalla regione o provincia di competenza, di operare non solo un deposito telematico a pieno valore legale, ma anche la notificazione – ad esempio – di un ricorso per mezzo della Posta Elettronica Certificata.
Il sistema, pur restando ad oggi facoltativo e non obbligatorio, sarà certamente oggetto – nel corso del 2018 – di piccoli aggiustamenti in termini di specifiche tecniche e, con tutta probabilità, anche della fissazione di un termine per l’entrata in vigore della definitiva obbligatorietà dello strumento telematico.
 
 
A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

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