FAQ • Processo civile telematico

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COVID-19 e obbligo deposito telematico: termina il 31 luglio?

L’obbligo di deposito telematico di tutti gli atti del processo civile terminerà il 31 luglio 2020? C’è la possibilità di proroghe ulteriori?

Come è noto, il deposito telematico obbligatorio di tutti gli atti del processo civile – ivi compresi i così detti “atti introduttivi” – è stato introdotto dall’art. 83 del Decreto Legge 18/2020. Detto decreto è stato poi convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020 n. 27 (in vigore dal 30 aprile 2020), con  la quale si è prolungato al 30 giugno 2020 tale obbligo di deposito telematico generalizzato.

Il termine è stato poi ulteriormente spostato al 31 luglio 2020 dal Decreto Legge 30 aprile 2020 n. 28 (in vigore dal 1° maggio 2020). Posto che tale ultimo decreto non è ancora stato convertito in legge, è difficile dare una risposta certa al quesito ma, con tutta probabilità, non ci saranno problemi in relazione alla conversione e l’obbligo di deposito telematico resterà – quanto meno – in vigore fino al 31 luglio p.v.

Appare comunque possibile che, proprio in occasione della conversione, il Parlamento possa optare per una proroga ulteriore di detto termine, soprattutto in virtù dell’enorme passo avanti – in termini di digitalizzazione processuale – che questi provvedimenti emergenziali hanno portato con loro.

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