FAQ • Lavoro e HR

Se revoco il licenziamento, quanto “spendo”?

L’art. 5 del D.Lgs. n. 23/2015 stabilisce che, in caso di revoca del licenziamento, se effettuata entro 15 giorni dalla comunicazione al datore della sua impugnazione, il rapporto di lavoro si intende ripristinato senza soluzione di continuità, con diritto del lavoratore alla retribuzione maturata nel periodo precedente alla revoca, e non trovano applicazione i regimi sanzionatori previsti dal medesimo decreto. Ne discende che il “costo” della revoca dipende da quanto tempo ha impiegato il dipendente a impugnare (massimo 60 giorni, a pena di decadenza) e il datore a revocare (massimo 15 giorni). In caso di licenziamento illegittimo, ciò che si “spende” con la revoca è molto meno di quanto sarebbe dovuto al dipendente a titolo di indennità.

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