news

Processo Amministrativo Telematico – Nuovi moduli per i depositi

Processo Amministrativo Telematico – Nuovi moduli per i depositi

03/03/2017
Digitalizzazione

Lo scorso mese di febbraio sono stati aggiornati i moduli di deposito per la trasmissione degli atti nell’ambito del Processo Amministrativo Telematico.

I nuovi moduli, giunti alla versione 2.01, sono divenuti obbligatori a partire dallo scorso 26 febbraio 2017 e – sul punto – il Segretariato ha espresso la seguente raccomandazione: “Si raccomanda di non usare per i depositi i moduli della precedente versione, e di scaricare i nuovi moduli dalla sezione Processo Amministrativo Telematico del sito della Giustizia Amministrativa, www.giustizia-amministrativa.it

Le modifiche introdotte, consultabili integralmente tramite la guida di utilizzo reperibile a questo link, sono numerose.

innanzitutto vengono introdotte due nuove tipologie di ricorso:

  • appello avv. ordinanza nel rito abbreviato ex art.119 c.p.a.
  • ottemperanza sentenza cds passata in giudicato

nonché due nuove tipologie di atto:

  • Istanza di accesso al fascicolo telematico della parte non costituita

Che abilita il legale non costituito, ma munito di credenziali per l’accesso al Portale dell’Avvocato, a visionare il fascicolo per un massimo di 60 giorni, scaduti i quali senza che sia intervenuta una vera e propria costituzione, l’Avvocato non avrà più la possibilità di visionare i documenti.

  • Contributo unificato

Nella nuova sezione dedicata al contributo unificato, sarà possibile comunicare gli estremi di un versamento non eventualmente eseguito in precedenza. Sarà necessario specificare il numero di protocollo dell’atto della procedura a cui tale versamento si riferisce.

Tale numero di protocollo potrà essere ricavato dal sito istituzionale all’interno dell’elenco di atti del fascicolo, ove è inserito – in un apposito campo – il “numero atto” di 10 cifre.

Ulteriori modificazioni sono state poi apportate alla maschera di allegazione documentale e, in particolare, si sottolinea che è stato ridotto a 100 caratteri il limite massimo di caratteri utilizzabili nei nomi di file.

 

A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

Comments are closed.