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Processo Tributario Telematico: Il deposito – terza parte

Processo Tributario Telematico: Il deposito – terza parte

19/09/2016
Digitalizzazione

Nelle prime due parti di questa guida al deposito telematico nel Processo Tributario, per approfondimenti si veda i seguenti link:

ci siamo occupati della notificazione del ricorso e, successivamente, della preparazione della documentazione per il deposito telematico.

Ponendo, quindi, di aver provveduto al salvataggio delle email di accettazione e consegna della PEC di notificazione, all’estrazione del ricorso e della procura notificate dalla suddetta ricevuta di avvenuta consegna, nonché alla scansione dei documenti da allegare al ricorso tributario (ivi compresa la prova dell’avvenuto versamento del contributo unificato tributario), osservando le prescrizioni dell’art. 10 del decreto MEF 4 agosto 2015, potremo a questo punto provvedere alla vera e propria iscrizione a ruolo telematica del procedimento.

Procederemo quindi ad accedere al c.d. “SIGIT” (sulle modalità di iscrizione al portale rinvio alla lettura di questo precedente contributo), ossia, il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria e, dopo aver selezionato “Processo Tributario Telematico”, a cliccare sulla voce “accedi al servizio” (vedi Fig. 1) nella sezione “Accesso al PTT”.

 

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Il sistema, quindi, caricherà la schermata di accesso ai servizi telematici della Giustizia Tributaria; dovremo a questo punto validare i campi “UserID” e “Password” con le credenziali ricevute al momento dell’iscrizione al servizio, e poi cliccare su “Entra” (vedi Fig. 2).

 

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Il browser provvederà a caricare la successiva finestra di dialogo, nella quale avremo la possibilità di selezionare uno dei diversi servizi offerti dal portale:

1)      Iscrizione a ruolo di una procedura dinanzi alla commissione tributaria provinciale (vedi Fig. 3 freccia rossa)

2)      Iscrizione a ruolo di una procedura dinanzi alla commissione tributaria regionale (vedi Fig. 3 freccia verde)

3)      Accesso all’area “completamento e interrogazione”, che consente di visionare lo stato degli invii telematici effettuati nonché di riprenderne uno eventualmente lasciato in sospeso (vedi Fig. 3 selezione blu)

4)      Compilazione ex novo oppure completamento di una nota di iscrizione a ruolo da utilizzarsi per un deposito cartaceo (Fig. 3 freccia gialla)

 

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Ponendo, nel caso di specie, di voler procedere al deposito di un ricorso presso la commissione provinciale di Grosseto, provvederemo a selezionare la commissione Tributaria di riferimento dal menù a tendina, nonché la tipologia di deposito e la tipologia di procedimento.

Per questa guida esemplificativa selezionerò la voce “ricorso ed altri procedimenti giurisdizionali” e poi il procedimento “ricorso” (vedi Fig. 4)

 

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Dopo aver cliccato su “ok”, il sistema permetterà l’accesso all’area dedicata all’inserimento dei dati generali del procedimento. Si tratta di una sezione di estrema importanza, perché consente l’inserimento di tutti gli elementi basilari del nostro ricorso, ed in base ai quali il sistema genererà i “campi” per la redazione della nota di iscrizione a ruolo. Raccomando quindi la massima attenzione in questa fase della procedura.

In primis dovremo spuntare le voci, qualora necessario, “Richiesta Trattazione Pubblica Udienza” e “Istanza di Sospensione” nonché selezionare la voce “La parte si avvale di un difensore abilitato” (vedi Fig. 5 selezione verde).

Potremo poi passare all’indicazione di un numero telefonico di riferimento (vedi Fig. 5 freccia rossa) che, personalmente, consiglio sempre di inserire – benché sia un dato facoltativo – poiché consentirà all’ufficio ricevente di contattare il Professionista depositante per qualunque tipologia di problematica possa occorrere.

Nella successiva sezione denominata “Elementi da acquisire” (vedi Fig. 5 selezione azzurra) dovremo indicare i seguenti campi:

a)      Il numero delle parti ricorrenti

b)      Il numero delle parti resistenti

c)      Il numero degli atti oggetto di impugnazione

d)     Il numero dei rappresentati dei ricorrenti se presenti (ad esempio nel caso di società)

e)      Il numero dei difensori dei ricorrenti

f)       Il numero di notificazioni del ricorso effettuate

g)      Il numero complessivo degli allegati al ricorso

 

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Come detto, l’inserimento dei dati de quibus genererà i campi da validare per la creazione della nota di iscrizione a ruolo e per il caricamento dei documenti allegati al ricorso, procedure che vedremo nelle prossime sezioni di questa guida al deposito telematico tributario.

 

 A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

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