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Aggiornamenti degli schemi ministeriali per il deposito degli atti nel PCT

Aggiornamenti degli schemi ministeriali per il deposito degli atti nel PCT

24/02/2017
Digitalizzazione

Con notizia dello scorso 16 febbraio 2017, riportata sul Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, è stato reso noto il rilascio dei nuovi schemi base da utilizzare per il deposito nell’ambito del Processo Civile Telematico.

Si tratta, contrariamente ai normali aggiornamenti periodici volti a correggere piccoli problemi e “bug”, di un vero e proprio upgrade dei sistemi, che porterà con se, a partire dalla seconda metà del mese di marzo, numerose novità in termini di modelli di atto.

Cerchiamo quindi di analizzare quali sono le principali e più interessanti modifiche previste con questo aggiornamento.

  • Aggiornamento dello schema “iscrizione a ruolo pignoramento presso terzi”: sarà finalmente possibile indicare più di un terzo pignorato direttamente all’interno della busta telematica, senza ricorrere agli artifizi (come l’indicazione dei successivi terzi nella nota di iscrizione a ruolo) a cui eravamo stati abituati nel corso degli ultimi due anni. Il Ministero sul punto precisa: “La strutturazione è cambiata in modo tale da poter indicare il riferimento a uno o più terzi pignorati nell’elemento “DatiTerzo” (il riferimento è ad un o più anagrafiche di terzo inserite nell’elemento AnagraficaProcedimento/Partecipanti/Altro). “
  • Inserimento di nuove tipologie di atto all’interno delle procedure esecutive e, in particolare: “OpposizioneAllaDistribuzione”: da associare al DEPOSITO RICORSO PER OPPOSIZIONE ALLA DISTRIBUZIONE (EX ART. 512 co. 2) ;

“OpposizioneAttiEsecutivi”: da associare al DEPOSITO RICORSO PER OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI (EX ART. 617) 

“OpposizioneAllaEsecuzione”: da associare al DEPOSITO RICORSO PER OPPOSIZIONE ALLA ESECUZIONE (EX ART. 615 co.2)

“OpposizioneDiTerzi”: da associare al DEPOSITO RICORSO PER OPPOSIZIONE DI TERZI (EX ART. 619 co. 2) (presente nei riti post legge 80) “

“OpposizioneCumuloMezziEspropiazione”: da associare al DEPOSITO OPPOSIZIONE PER CUMULO DEI MEZZI DI ESPROPRIAZIONE (EX. ART. 483);

“RicorsoExArt534Ter”: da associare al DEPOSITO RICORSO EX ART. 534 TER.

I sistemi della giustizia telematica civile, quindi, prevedranno finalmente uno specifico “tipo atto” per i ricorsi in opposizione. Ricorsi che, sino ad oggi, sono stati depositati come “atto generico” o come “costituzione avvocato”, proprio perché mancante una tipologia di schema specifico per tale atto. Questa è una delle modificazioni che da più tempo la dottrina chiede di operare al Ministero e, dopo quasi due anni, si è finalmente intervenuti sul problema. All’interno della busta, infine, sarà poi possibile indicare se sia stata o meno presentata istanza di sospensione.

  • Sarà introdotto – in realtà non sappiamo ancora in che modo poiché il servizio non è stato ancora attivato per i test, un sistema di deleghe a terzi per l’accesso al fascicolo e per la ricezione delle comunicazioni di cancelleria.
  • Introduzione del nuovo tipo atto “ricorso per apertura amministrazione di sostegno” (oggetto 413061 – Apertura amministrazione di sostegno).
  • Introduzione del nuovo tipo atto “Trattamento Sanitario Obbligatorio” che sarà inserito all’interno degli atti introduttivi del giudizio
  • Introduzione del nuovo tipo atto relativo al ricorso per eredità e successioni. Lo schema verrà denominato “Successioni” è sarà inserito fra gli atti introduttivi del giudizio.
  • Introduzione, fra gli atti della volontaria giurisdizione, di un tipo atto dedicato alla “produzione di documenti richiesti”, tale tipo atto permetterà la trasmissione di:
  • Relazione Amministrazione di Sostegno
  • Rendiconto Amministrazione di Sostegno
  • Rendiconto Eredita Giacente
  • Inventario Eredita Giacente
  • Relazione Ispettore Art 2409 cc
  • Relazione Finale Art2409cc
  • Documentazione Integrativa AUSL
  • Documentazione Integrativa PM
  • Richiesta Proroga AUSL
  • Richiesta Revoca AUSL
  • Comunicazione AUSL
  • Specializzazione dell’atto “Memoria Generica” al fine di permettere il deposito delle memorie ex art. 2409 c.c.
  • Attivazione del servizio di comunicazioni con gli Uffici di Stato Civili – USC: Verrà prevista la comunicazione di cancelleria anche in favore di soggetti terzi e non censiti nel fascicolo come parti del giudizio, quali – ad esempio – gli Uffici dello Stato Civile. Tale novità risulterà particolarmente utile per perfezionare le comunicazioni ai Comuni relative ai procedimenti di separazione e divorzio. Oltre a ciò sarà data la possibile all’ufficio ricevente di inviare la risposta di ricezione della comunicazione, che verrà trattata come un vero e proprio deposito telematico, ciò attraverso un tipo atto specifico, denominato “Trasmissioni”.
  • Saranno finalmente ampliati i servizi di consultazione del fascicolo per tutti gli ausiliari del Giudice, in particolare per Custodi e Delegati che, ad oggi, non potevano visionare pienamente il fascicolo e che invece, a seguito di questa modificazione, potranno avere un accesso completo al pari di quello riservato ai CTU. Sul punto il Ministero precisa: “un custode possiede la visibilità sui dati di un fascicolo se è stato nominato all’interno di esso, tramite lo scarico dell’evento di nomina del custode, mentre un delegato può consultare i dati di un procedimento solo se è stato scaricato un evento nomina delegato all’interno del fascicolo. A differenza degli altri incarichi per cui la visibilità termina al momento della liquidazione del soggetto, per i custodi/delegati la visibilità verrà estesa sino alla chiusura della procedura. La visibilità cesserà comunque in caso di revoca o sostituzione dell’incarico.”
  • Sarà, infine, attivato un analogo servizio di consultazione del fascicolo anche per il liquidatore nelle procedure concorsuali.

Certamente queste modifiche non esauriscono il novero delle problematiche che attualmente affliggono, dal lato tecnico, il Processo Civile Telematico, ma rappresentano certamente un enorme passo avanti verso una procedura più precisa e priva di errori.

 

A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

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