Processo civile telematico

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Sperimentazione del Processo Civile Telematico in Corte di Cassazione

Ultimata la sperimentazione del Processo Civile Telematico in Cassazione riservata unicamente a un gruppo specifico di utenti individuati dal Consiglio Nazionale Forense si attendono aggiornamenti sulla prosecuzione della sperimentazione a così detto “doppio binario”.

Lo scorso ottobre 2020 era stata tracciata la road map per l’avvio della sperimentazione dei depositi telematici presso la Corte di Cassazione civile. Nel periodo fra il 26 ottobre 2020 e il 15 gennaio 2021 si è svolta la fase della sperimentazione così detta “chiusa”, ossia riservata unicamente a un gruppo specifico di utenti individuati dal Consiglio Nazionale Forense per il tramite della FIIF (Fondazione Italiana Innovazione Forense).

La fine di tale fase doveva essere preceduta da un decreto ministeriale (originariamente previsto per il mese di dicembre 2020) necessario al fine di conferire pieno valore legale ai depositi effettuati presso la Corte di Cassazione. Tale decreto non è purtroppo stato ancora emanato e, di conseguenza, la sperimentazione a così detto “doppio binario” con deposito facoltativo degli atti di parte a valore legale, non è purtroppo stata ancora avviata.

La DGSIA, difatti, sta ancora lavorando sugli schemi di deposito, al fine di mettere a punto dei documenti che non generino errori nella gestione dei fascicoli lato cancelleria. L’ultima versione di tali schemi è stata rilasciata lo scorso 15 gennaio 2021 e si auspica, quindi, che nel corso dei prossimi mesi venga finalmente avviata la fase di sperimentazione aperta che, con tutta probabilità, sarà seguita dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà dei depositi telematici presso la Corte di Cassazione.

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