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CIG e malattia: le precisazioni Inps

CIG e malattia: le precisazioni Inps

24/12/2015
Gestione delle paghe

L’articolo 3, co. 7, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, stabilisce espressamente che il trattamento di integrazione salariale sostituisce in caso di malattia l’indennità giornaliera di malattia, nonché la eventuale integrazione contrattualmente prevista.

 

Tale affermazione di principio deve però essere calata nella pratica, e quindi occorre distinguere – secondo quanto precisato da parte dell’Inps nella circolare n. 197 del 2 dicembre 2015 – i casi nei quali lo stato di malattia si verifichi durante la sospensione dal lavoro a zero ore da quelli in cui, viceversa, lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa. Per comodità, tali diverse situazioni sono state riepilogate nella tabella che segue.

Situazione Indicazioni Inps
Malattia che si verifica durante la sospensione dal lavoro con cassa integrazione a zero ore Il lavoratore continua a fruire delle integrazioni salariali: infatti, essendo totalmente sospesa l’attività lavorativa, non vi è obbligo di prestazione, egli quindi non dovrà quindi nemmeno comunicare lo stato di malattia e continuerà a percepire le integrazioni salariali
Malattia che si verifica prima della sospensione dal lavoro con cassa integrazione a zero ore Se tutto il personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività: anche il lavoratore in malattia entrerà in CIG dalla data di inizio della stessa
Invece, se non viene sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene: il lavoratore in malattia continua a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.

Infine, nel caso in cui l’intervento di cassa integrazione sia relativo a una contrazione dell’attività lavorativa, e quindi riguardi dipendenti che lavorano in base a un orario ridotto, prevale l’indennità economica di malattia.

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

4 Commenti

  1. Buongiorno professore,
    Le vorrei proporre il nostro caso. Abbiamo programmato la Cigo nei giorni di lunedì (1 Ora) e di venerdì (4 ore). Come si deve comportare l’azienda in presenza di un certificato medico attestante la malattia per il giorno di venerdì? Prevale la malattia o 4 ore di malattia e 4 ore di Cigo?
    Grazie
    T. Ferro

  2. Redazione di Sistemiamo l'Italia dice:

    L’art. 3, comma 7, D.Lgs. n. 148/2015 dispone che il trattamento di integrazione salariale sostituisce in caso di malattia l’indennità giornaliera di malattia, nonché la eventuale integrazione contrattualmente prevista.
    Tuttavia l’Inps ha chiarito nella circolare n. 197/2015 che se l’intervento di cassa integrazione è relativo a una contrazione dell’attività lavorativa, quindi riguarda dipendenti lavoranti ad orario ridotto, prevale l’indennità economica di malattia.
    Cordiali saluti,
    Alberto Bosco

  3. riccardo dice:

    buongiorno.la mia azienda ha richiesto ciog per 18 lavoratori su 25,escludento ufficio,magazzino e officina meccanica includendo pero’ l’addetto alle pulizie ( assunto come lavoratore con handicap ) il quale e’ entrato in malattia il giorno prima dell’inizio della ciog.come verra’ pagato? comunque il decreto mi sembra facilmente raggirabile. la cassa integrazione se c’e’ dovrebbe valere per tutti e nessuno dovrebbe andare a lavorare per evitare disparita’ di trattamento….solite cose all’italiana purtroppo,e i furbi ( come nel mio caso ) raggirano sempre lo stato.

  4. Redazione di Sistemiamo l'Italia dice:

    La scelta di quali reparti debbano essere interessati dalla cassa integrazione è rimessa al datore di lavoro, che agirà in un senso o nell’altro a seconda delle esigenze produttive, essendo illogico fermare reparti la cui attività è necessaria al buon funzionamento dell’azienda.
    Se lo stato di malattia si verifica prima dell’inizio della cassa, se tutto il personale in forza al reparto ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entra in CIG dalla data di inizio della stessa; invece, se non viene sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza al reparto cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continua a beneficiare dell’indennità di malattia.
    Alberto Bosco