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Conciliazione vita lavoro: così la presentazione delle domande

Conciliazione vita lavoro: così la presentazione delle domande

09/10/2017
Gestione delle paghe

Per essere ammessi a fruire dello sgravio contributivo, i datori, eventualmente avvalendosi dei soggetti abilitati, inoltrano apposita domanda telematica all’Inps secondo le indicazioni da questi fornite, anche con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali.

 

Ricordiamo che i soggetti abilitati a svolgere gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale dei dipendenti sono i consulenti del lavoro nonché gli iscritti negli albi degli avvocati e procuratori legali, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, che devono darne comunicazione agli Ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito intendono operare. Non solo: le imprese considerate artigiane dalla legge 25 luglio 1956, n. 860, e le altre piccole imprese, anche cooperative, possono affidare gli adempimenti in esame a servizi o a centri di assistenza fiscale istituiti dalle loro associazioni di categoria: tali servizi possono essere organizzati con consulenti del lavoro, anche se loro dipendenti.

 

Secondo quanto previsto dal DM 12 settembre 2017, la domanda deve contenere:

  1. i dati identificativi dell’azienda;
  2. la data di sottoscrizione del contratto aziendale;
  3. la data di deposito del medesimo aziendale, effettuata con le modalità telematiche al competente Ispettorato territoriale del lavoro;
  4. la dichiarazione di conformità del contratto aziendale alle disposizioni del decreto;
  5. ogni altra indicazione che venga richiesta dall’Inps.

L’ammissione al beneficio contributivo avviene dal 30° giorno successivo al termine ultimo per trasmettere le istanze.

 

Per le date di deposito dei contratti collettivi aziendali e per l’invio delle domande, in relazione all’anno in corso e al prossimo, si veda la tabella che segue.

 

DOMANDE DI BENEFICIO: QUESTE LE SCADENZE
Deposito del contratto Invio della domanda
Entro il 31 ottobre 2017 Entro il 15 novembre 2017
Entro il 31 agosto 2018 Entro il 15 settembre 2018

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

2 Commenti

  1. aAngelo dice:

    Salve sono stato licenziato dal comune di Napoli con 40 anni di servizio l’Inps non da nessun sussidio grazie.

  2. Redazione di Sistemiamo l'Italia dice:

    Di norma dovrebbe spettarle la NASPI, le consiglio di rivolgersi al sindacato o a un patronato per verificare la situazione e presentare la domanda
    Cordialmente,
    Alberto Bosco