FAQ • Lavoro e HR

È legittima la mancata reintegrazione di un lavoratore a tutele crescenti se si violano i criteri di scelta?

In caso di licenziamento collettivo attuato in violazione dei criteri di scelta, è legittima la mancata reintegrazione di un lavoratore soggetto al regime delle tutele crescenti?

Sì. In particolare, la Corte di Giustizia Europea (con la recentissima sentenza 17 marzo 2021, n. C-652/19) ha dichiarato che è conforme al diritto dell’Unione Europea l’articolo 10 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, laddove dispone che, in caso di licenziamento collettivo, attuato in violazione dei criteri di scelta, ai lavoratori assunti a partire dal 7 marzo 2015 (e che, quindi, sono soggetti al regime delle cd. tutele crescenti) non si applica la reintegrazione nel posto di lavoro, ma spetta unicamente il diritto al risarcimento del danno in una misura oscillante tra le 6 e le 36 mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento utile per il calcolo del TFR.

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