FAQ • Lavoro e HR

Se l’azienda chiude, al lavoratore illegittimamente licenziato spetta la reintegrazione nel posto di lavoro?

La reintegra di un lavoratore illegittimamente licenziato spetta anche nel caso di cessata attività aziendale?

No. Premesso che la reintegrazione spetta unicamente in un numero ridotto di ipotesi, la Corte di Cassazione ha recentemente affermato che – anche in presenza di un licenziamento illegittimo per il quale operi il diritto alla reintegrazione, tale tutela “rafforzata” non spetta laddove, a causa di intervenuti mutamenti organizzativi e gestionali, l’azienda abbia cessato la propria attività. In tal caso, quindi, al lavoratore spetta solo il risarcimento del danno con riguardo al periodo compreso tra la data del licenziamento è quello in cui è effettivamente cessata l’attività aziendale (Cass. 16 marzo 2021, n. 7363).

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