news

Incentivo disabili: questa la procedura

Incentivo disabili: questa la procedura

16/08/2016
Gestione delle paghe

Per fruire dell’incentivo per l’assunzione di disabili, occorre che il datore inoltri all’Inps una domanda preliminare indicando: dati identificativi del lavoratore assunto o da assumere, o da trasformare a tempo indeterminato; tipo di disabilità e di rapporto (se a termine: la durata); imponibile lordo annuo e numero mensilità. Come precisa la circolare Inps n. 99/2016, la richiesta può essere inviata sia per le assunzioni in corso (con decorrenza 1° gennaio 2016) che per i rapporti non ancora iniziati, con il modulo “151-2015”, nella applicazione “DiResCo – Dichiarazioni Responsabilità del Contribuente”, sul sito www.inps.it.

Entro 5 giorni l’Inps verifica la disponibilità della risorse e, in caso positivo, comunica in via telematica che è stato prenotato l’incentivo. Nei 7 giorni successivi, il datore deve, se ancora non l’ha fatto, stipulare il contratto di assunzione o trasformazione, e quindi (entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione Inps), comunicare la stipula del contratto, confermando la prenotazione a suo favore.

I termini per stipulare il contratto e presentare l’istanza definitiva di conferma della prenotazione, con contestuale domanda di ammissione all’incentivo, sono perentori: la loro inosservanza determina la perdita degli importi già prenotati.

Moduli e comunicazioni Unilav/Unisomm vanno compilati con attenzione: le procedure non accettano una domanda di conferma con dati diversi da quelli dell’istanza di prenotazione, o una domanda cui è associata una CO non coerente (per la valorizzazione di alcuni campi dell’istanza di conferma fanno fede i valori inseriti nell’Unilav/Unisomm). I dati che devono corrispondere sono: codice fiscale del datore (quello con cui è identificato negli archivi Inps); tipo di evento per cui spettano i benefici (assunzione o trasformazione); data di decorrenza; codice fiscale del lavoratore. Infine, dopo l’autorizzazione, l’incentivo può essere fruito in quote mensili mediante conguaglio nelle denunce contributive.

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

Comments are closed.