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Digital Evolution Index

Digital Evolution Index

26/09/2017
Idee digitali

Il futuro dell’economia digitale

 

Negli ultimi anni, le tecnologie digitali hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere e continuano a farlo a ritmi sempre più serrati, generando profonde trasformazioni.

I flussi transfrontalieri di dati digitali si sono moltiplicati e costituiscono più di un terzo dell’incremento del PIL mondiale nel 2014; mentre i digital players hanno un potere di mercato estremo e lo dimostra il fatto che Apple, Alphabet, Microsoft, Amazon e Facebook sono le cinque compagnie più preziose al mondo, stando alle quotazioni in borsa dello scorso mese di luglio.

Al tempo stesso, automazione, big data e intelligenza artificiale renderanno le tecnologie digitali parte fondamentale nel 50% delle professioni.

Per questo motivo, nel 2015 il World Economic Forum ha introdotto il Digital Evolution Index con lo scopo di tracciare l’evoluzione di un “pianeta digitale” e, più precisamente, per capire come le interazioni fisiche – comunicazione, commercio, scambi politici e sociali – vengano gradualmente rimpiazzate da quelle digitali.

C’è molta attesa e apprensione per quello che sarà il futuro e dal DEI 2017 emerge che, se è vero che ci sono posti nel mondo in cui i cambiamenti avvengono rapidamente, ce ne sono altri in cui il digitale prende piede più lentamente.

 

  • La mappa

Analizzando i dati sul progresso dell’economia digitale in 60 paesi, a partire dalla combinazione di oltre 100 indicatori diversi, quella che viene fuori è una mappa divisa in quattro diverse aree:

Stand Outs

sono i paesi altamente avanzati nel digitale che sono leader nel guidare l’innovazione. Generano nuova domanda, continuando costantemente ad evolversi.

Stall Outs

rientrano i paesi che presentano sì un alto tasso di avanzamento digitale, ma che hanno subito un rallentamento e non riescono a sostenere una crescita continua. I primi cinque nomi in lista sono Norvegia, Svezia, Svizzera, Danimarca, Finlandia.

Break Outs

sono paesi digitalmente precari, che si stanno evolvendo rapidamente e che pertanto hanno buone potenzialità di crescita. Ritroviamo Cina, Malesia, Russia, Bolivia e Kenya, in lista per diventare i paesi Stand Out del futuro.

Watch Outs

si caratterizzano per un livello di digitalizzazione molto basso e un lento sviluppo tecnologico causato dalla carenza di infrastrutture, limiti istituzionali e accesso ad Internet limitato.

 

Quello che sorprende di questa mappa è che economie ricche come Stati Uniti, Germania e Giappone si posizionano tra le Stand Out e Stall Out e sono quindi a rischio di stallo; mentre l’Asia, con la Cina e la Malesia, è considerata la regione più attiva, con le migliori prospettive di sviluppo.

L’Italia invece si trova come sempre a metà strada, senza registrare né una posizione avanzata sul lato dell’innovazione, né particolare arretratezza.

 

  • Gli aspetti chiave di un Pianeta Digitale

Dall’analisi condotta emergono alcuni importanti aspetti da tenere in considerazione e da incentivare per sostenere uno sviluppo digitale consapevole:

  1. necessità di una public policy come chiave per il successo dell’economia digitale, dato che i paesi altamente evoluti vedono un forte coinvolgimento del governo nelle loro economie digitali.
  2. Identificare e amplificare i driver che guidano l’economia digitale puntando su innovazione e istituzioni.
  3. Ispirarsi ai paesi più piccoli con istituzioni più forti alle spalle (es. Hong Kong, UK e Singapore) che possono essere per i paesi più grandi un esempio di ecosistema digitalesmart.
  4. Sapersi reinventare costantemente.
  5. Riuscire a garantire in modo diffuso l’accesso a Internet da mobile, soprattutto nei paesi meno avanzati digitalmente.
  6. Lavorare in generale sulla fiducia degli utenti in modo responsabile, garantendo sicurezza e rispetto della privacy.

 

In conclusione, a fronte di un panorama in cui il mercato digitale è ancora molto frammentato e l’accesso al digitale è poco uniforme a livello mondiale, ci sarà bisogno sicuramente di investire di più in competenze, infrastrutture e innovazione, di rafforzare e favorire il ruolo delle istituzioni in tal senso e di creare più integrazione tra pubblico e privato, tutti fattori fondamentali per raggiungere un ecosistema digitale stabile e funzionante.

 

 

Idee digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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