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Google Analytics. Uno strumento utile di analisi

Google Analytics. Uno strumento utile di analisi

25/11/2015
Idee digitali

Uno strumento utile ed efficace per analizzare i dati e scoprire come migliorare la propria piattaforma web.

 

 

Come monitorare l’andamento del proprio sito? Google Analytics, il servizio gratuito di Google, potrebbe essere una valida risposta.

Vantaggi

Ma perché è così importante Google Analytics?

  • L’analisi di dati web è utile per poter capire il comportamento degli utenti che visitano il sito: come navigano, cosa preferiscono, cosa non guardano, ecc..
  • La misurazione aiuta soprattutto ad ottimizzare la propria piattaforma: una volta compresi i dati, possono essere apportate tutte quelle modifiche e quei cambiamenti che migliorano la user experience.
  • Google Analytics offre numerose metriche e permette di conoscere diverse tipologie di attività da parte degli utenti.

Come iniziare

Per poter accedere al servizio è necessario creare un account Google Analytics (cliccate qui per scoprire la procedura) e poi aggiungere il sito che si vuole monitorare. Al termine dell’operazione sarà fornito un codice da inserire nel proprio sito che permette il tracciamento dei dati. Quest’ultimo passaggio potrebbe essere un po’ complicato e potrebbe richiedere l’aiuto di un professionista.

 

Cosa si può monitorare

Adesso vediamo cosa, tra le numerose informazioni, è utile monitorare. Una volta entrati all’interno di Google Analytics, sulla colonna sinistra, compaiono le varie sezioni, a loro volta suddivise in sotto-sezioni, in cui è possibile trovare tutti i dettagli.

 

1. Pubblico

È la sezione che offre dati sui visitatori, indicando il numero di utenti che hanno visitato il sito. Qui è possibile – identificando un determinato intervallo di tempo – vedere quanti utenti unici ci sono stati (utenti singoli), quante visualizzazioni hanno effettuato, quante sessioni (utilizzo del sito) hanno aperto e la durata di queste, il numero di visitatori nuovi e di ritorno. Ma non solo. È possibile, inoltre, avere dei dati demografici (età e sesso) e geografici (lingua e località); si può osservare il tipo di tecnologia utilizzata (quali browser e sistemi operativi) ed anche il traffico da mobile (tipologie di dispositivi).

 

2. Acquisizione

Questa sezione aiuta a capire in che modo è stato raggiunto il sito da parte degli utenti. Si può avere una panoramica sul numero di visitatori approdati sul sito dopo averlo cercato sui vari motori di ricerca, su quanti visitatori provengono dai canali social e quanti invece da link esterni che indirizzando direttamente verso il proprio sito. È possibile conoscere le parole chiave che hanno portato gli utenti sul sito ed è presente una sezione dedicata esclusivamente al traffico proveniente dai vari canali social. Inoltre, se si gestiscono delle campagne su AdWords possono essere analizzati anche i dati attinenti. E ancora, la voce “Ottimizzazione per motori di ricerca” fornisce dati sulle informazioni visualizzate dagli utenti nei risultati di ricerca di Google prima di decidere di fare clic per accedere al proprio sito oppure ad un altro.

 

3. Comportamento

Questa sezione indica quali contenuti nello specifico sono stati visualizzati dagli utenti, in particolare quali sono state le pagine di destinazione e quali quelle di uscita, il tipo di interazione (commenti, abbandoni…), i tempi di caricamento del sito a seconda del browser utilizzato dagli utenti (Chrome, Safari, Firefox, ecc..) e le parole chiave attraverso cui sono stati ricercati i contenuti all’interno del sito.

 

4. Conversioni

In questo spazio è possibile concentrarsi su singoli aspetti del proprio sito, a partire dall’individuazione degli obiettivi,che possono essere impostatiper azioni distinte, come le sessioni su una pagina di ringraziamento per la registrazione oppure una schermata di download completato. In questo modo è possibile misurare le conversioni o i tassi di completamento per ogni obiettivo impostato.

Anche per chi ha un sito e-commerce è possibile effettuare un monitoraggio attraverso Google Analytics proprio in questa sezione. Lo si può fare inserendo uno snippet di codice nel sito e collegandolo all’account Google Analytics, al fine di raccogliere i dati sulle transazioni, sulle vendite di prodotti, gli importi di acquisto e le località di fatturazione.

 

5. Tempo reale

Segnaliamo inoltre che è possibile vedere i risultati anche in tempo reale, cliccando sulla voce “In tempo reale” sempre nella colonna di sinistra. Anche in questo caso, i dati indicheranno il numero di visitatori, i contenuti visualizzati, la località di provenienza e le sorgenti di traffico.

 

Conclusioni

Come si può vedere, Google Analytics è uno strumento davvero utile ed efficace. Tutte le sezioni contribuiscono con i propri dati a migliorare la piattaforma web sotto più punti di vista: dal perfezionamento della strategia social e di link building all’ottimizzazione della ricerca e dei contenuti. Portando alla propria azienda e attività numerosi vantaggi e soprattutto la comprensione del valore del proprio business digitale.

 

Vi invitiamo a visitare il sito per poter avere tutte le informazioni necessarie per un corretto e completo utilizzo del servizio.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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