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Google Plus per aziende e professionisti

Google Plus per aziende e professionisti

08/10/2015
Idee digitali

Un’introduzione al social di Google, per scoprire come funziona uno dei canali online più utili e meno saturi, e come pianificare la presenza della propria azienda.

 

 

Google+ è stato lanciato nel 2011, ad oggi dichiara più di 2 miliardi di utenti. L’interfaccia è semplice, l’uso intuitivo, e offre la possibilità di accentrare diversi servizi di Google, come YouTube e Gmail, oltre ad essere collegato con il ranking delle ricerche.

 

Vediamo quali sono le dinamiche e le caratteristiche che lo contraddistinguono.

 

POST

I post che si pubblicano su G+ non hanno limiti di lunghezza, possono contenere foto, video, link, sondaggi e inviti a eventi. Gli utenti possono esprimere gradimento attraverso il + (come il “mi piace” di Facebook), condividere il post o inserirlo in una propria raccolta.

 

CERCHIE

Mentre su Facebook si parla di amici e richieste di amicizia, su Google+ il sistema dei contatti è organizzato e suddiviso in cerchie (già presenti quelle per “amici”, “conoscenti”, “lavoro”, “famiglia”, “persone che seguo”, ma si possono personalizzare, aggiungere ed eliminare). Ogni volta si può decidere a quali cerchie far vedere le notizie, le foto e i video che si pubblicano.

 

HANGOUT

È lo strumento per creare sessioni audio e video, a cui si possono invitare fino a 9 persone, nelle quali si può assistere e discutere tramite microfono e webcam. Permette anche di avviare chat (singole e di gruppo) e scambiare file. Una volta terminata, la trasmissione può venire pubblicata sulla pagina Google+ e sul canale YouTube collegato, dove si può modificare con l’aggiunta di note o di link a un sito.

 

HASHTAG

Tutti gli aggiornamenti dei profili con cui ci si collega compaiono nella Home, che si presenta come un flusso continuo di notizie. L’hashtag aiuta ad orientarsi all’interno di questo flusso: è una parola preceduta da # e indica un argomento specifico su cui si vuole porre l’attenzione. Un evento, ad esempio, può avere il suo hashtag di riferimento, così come anche argomenti specifici che rientrano nel campo di interesse di un’azienda. È una parola chiave molto utile perché crea un collegamento tra tutti i messaggi che riportano lo stesso hashtag, rendendoli rintracciabili all’interno del social.

 

MENZIONI

È il modo per coinvolgere un altro utente, introducendo con un + il suo nome all’interno di un post.

 

COMMUNITY

Entrare a far parte di una Community dà la possibilità di leggere e condividere informazioni su argomenti specifici. A seconda che si tratti di Community aperte al pubblico o private, potrebbe essere necessaria l’approvazione prima di diventarne membro. Allo stesso modo, quando se ne crea una, si può decidere se renderla pubblica o privata. Creare una Community su un argomento specifico e farla crescere condividendo contenuti utili per altri appassionati del settore, può portare ad essere riconosciuti come esperti del settore.

 

G+ PER LE AZIENDE

È prevista la possibilità, per brand e attività commerciali, di avere una propria pagina Google+ dotata di indirizzo e numero di telefono.

Questa pagina può essere di due tipi: Brand e Local. Approfondiremo i dettagli in un capitolo a parte, ma nel frattempo basti sapere che la prima è più indicata per la presentazione dell’azienda in sé, o della sede centrale quando sono presenti succursali; la seconda, invece, si addice alle imprese con un’area di interesse più ristretta, o alle succursali di una grande azienda. Queste ultime consentono agli utenti di collegarsi facilmente con la sede fisica di un’attività commerciale, visto che includono una mappa della sede, ne mostrano indirizzo, numero di telefono, orari e sito web. Quale che sia la scelta, il lavoro è reso molto più semplice da Google My Business, uno strumento di Google che permette di creare e gestire la pagina aziendale, oltre a fornire statistiche utili per monitorare le interazioni e l’efficacia dei post. Infine è possibile collegare il profilo al proprio sito, con l’inserimento del pulsante +1 anche nella home page.

 

VANTAGGI

Diversi social network hanno attivato dei sistemi che influenzano la visibilità dei post, come Facebook; questo porta gli utenti a dover investire per aumentare la popolarità delle proprie pagine. In Google+ la visibilità degli aggiornamenti non è influenzata da alcun sistema particolare e non ci sono messaggi pubblicitari.

La presenza su Google+ e l’utilizzo degli appositi widget (applicazioni aggiuntive), inoltre, può contribuire a migliorare il ranking del proprio sito web, quindi la posizione tra i risultati delle ricerche su Google.

 

CONCLUSIONI

Queste sono le caratteristiche principali di Google+. Oltre ai vantaggi elencati, va tenuto conto che a fronte di un grandissimo numero di iscritti ha un ridotto gruppo di utenti attivi (si parla di percentuali a una cifra sola). Per la semplicità di utilizzo e la varietà di contenuti, però, è sicuramente un canale molto utile per le aziende e i professionisti che vogliono comunicare con gruppi di addetti ai lavori, gestire reti di contatti, creare interazioni più dirette di una mailing list e condividere aggiornamenti e informazioni significative.

 

Come anticipato, questa è solo un’introduzione a Google+. Nel prossimo contributo approfondiremo i modi e gli strumenti con cui professionisti e aziende possono creare e gestire il proprio profilo di Google+.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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