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Il nuovo articolo 159 ter delle disposizioni attuative al codice di procedura civile.

Il nuovo articolo 159 ter delle disposizioni attuative al codice di procedura civile.

21/03/2016
Digitalizzazione

Ha da pochi mesi avuto piena attuazione l’art. 159 ter disposizioni attuative al codice di procedura civile che, introdotto con il D.L. 83/2015 (così come convertito dalla Legge 132/2105), ha di fatto sancito la possibilità – per soggetti diversi dal creditore procedente – di iscrivere a ruolo la procedura esecutiva.

La norma de qua, quindi, permette a soggetto diverso dal creditore procedente – “…prima che il creditore abbia depositato la nota di iscrizione a ruolo prevista dagli articoli 518, 521-bis, 543 e 557 del codice…” – di iscrivere lui a ruolo la procedura esecutiva depositandola nota di iscrizione de qua “…e una copia dell’atto di pignoramento…”.

Tale deposito potrà avvenire – quando a procedere sarà “…uno dei soggetti di cui all’articolo 16-bis, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive modificazioni, diverso dal creditore…” – anche “…con modalità non telematiche…” e la copia del pignoramento potrà “…essere priva dell’attestazione di conformità…”.

In tal modo, quindi, hanno finalmente soluzione le problematiche applicative attinenti alla proposizione delle opposizioni ex art. 615 II comma c.p.c. e 617 II comma c.p.c. in assenza di iscrizione a ruolo da parte del creditore procedente.

Oggi, infatti, il futuro opponente potrà iscrivere a ruolo cartaceamente, e –come detto – dallo scorso 2 gennaio 2016 anche digitalmente, la procedura esecutiva a cui riferire poi la propria opposizione.

Tale procedura di iscrizione, lo si tenga ben presente, non esonera però il creditore procedente dal deposito di titolo, precetto e pignoramento, nei termini espressamente dagli articoli 518, 521-bis, 543 e 557 del codice di procedura civile e ciò, lo si sottolinea, a pena di inefficacia del pignoramento.

In tal modo il legislatore ha di fatto evitato uno squilibrio difensivo tra creditore procedente ed altri soggetti interessati all’iscrizione della procedura, non esonerando il creditore dagli obblighi normalmente previsti dagli articoli de quibius.

 

A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico.

4 Commenti

  1. Pierini dice:

    Manca un particolare, la decorrenza avviene dalla comunicazione dell’ I.V.G. dell’avvenuto pignoramento o dal pignoramento effettuato materialmente?

  2. Redazione di Sistemiamo l'Italia dice:

    Nel caso di cui all’art. 159ter disp. Att c.p.c., il creditore procedente dovrà comunque depositare le copie conformi degli atti nei termini di cui agli articoli 518, 521-bis, 543 e 557 del codice e, quindi, in modo non difforme dall’iscrizione a ruolo ad opera del creditore procedente stesso. Nel caso di cui all’art. 518 c.p.c., per esempio, il termine di 15 giorni decorrerà dalla consegna del processo verbale dall’Ufficiale Giudiziario al Creditore de quo, e non dalla data effettiva del pignoramento.
    Avv. Luca Sileni

  3. Antonio dice:

    Caso di pignoramento ex 521bis c.p.c. – Il debitore iscrive a ruolo la causa con opposizione all’esecuzione istanza di sospensione. Il Giudice concede la sospensiva.
    In questo caso, il termine di 30 giorni entro cui il creditore deve depositare le copie conformi di titolo, precetto e pignoramento, valgono comunque e il termini decorrerà dalla notifica dell’opposizione oppure, considerata la sospensiva, sarà tutto sospeso e quindi non decorrerà alcun termine per il deposito delle copie conformi ?
    Anche perché, essendo intervenuta la sospensione, il debitore opponete NON ha consegnato l’auto all’istituto di vendita giudiziario come invece, senza sospensione avrebbe dovuto fare. Di conseguenza non trova applicazione il terzo comma del 521bis perché non essendoci alcuna consegna dell’automobile, l’Istituto d’aste non ha nessuna comunicazione da dare al creditore e quindi potrebbe non decorrere il termine dei 30 giorni per il deposito delle copie conformi. Il Punto è, con l’iscrizione a ruolo mediate l’opposizione al pignoramento, il termine di 30 gg per il creditore per depositare le copie conformi degli atti, trova comunque attuazione? Se si, a questo punto decorrerà dalla notifica del ricorso in opposizione ?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

  4. Redazione di Sistemiamo l'Italia dice:

    In realtà, in quel caso il termine per il deposito non decorre perché non si è verificata la condizione prevista dall’art. 521 bis.
    Cordialmente,
    Luca Sileni