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Processo Tributario Telematico – Nuove funzionalità del portale telecontenzioso

Processo Tributario Telematico – Nuove funzionalità del portale telecontenzioso

29/10/2018
Digitalizzazione

Con una recente news apparsa sul Portale della Giustizia Tributaria (integralmente consultabile a questo link), il Ministero delle Finanze ha reso disponibili nuove funzionalità di consultazione anonima.

In particolare, ogni utente registrato al portale potrà liberamente accedere ad alcune delle informazioni contenute nei fascicoli di proprio interesse. Ciò varrà sia per i professionisti abilitati ad operare presso le Commissioni Tributarie, sia per cittadini privati che per gli enti impositori.

Tramite l’inserimento del numero di registro della controversia (RGR/RGA) si potrà accedere al fascicolo telematico e verificare le seguenti informazioni in forma “anonimizzata”:

  • la tipologia della controversia
  • la data di deposito del ricorso o dell’appello
  • la sezione
  • il numero totale di allegati
  • la data udienza
  • gli estremi delle eventuali pronunce depositate.

Di seguito una breve guida all’accesso e alla consultazione del nuovo Portale Telecontenzioso.

In primis dovremo accedere alla pagina del Portale disponibile all’indirizzo: https://www.giustiziatributaria.gov.it/gt/telecontenzioso-informazioni-sui-ricorsi-

E a questo punto selezionare la voce “accesso al telecontenzioso”, così come riportato nella seguente figura 1.


Fig.1

Nello step successivo potremo scegliere di accedere come utenti abilitati al Processo Tributario Telematico o come cittadini o professionisti non ancora abilitati (vedi figura 2).


Fig.2

Per il cittadino – ad esempio – che non sia registrato al PTT, basterà inserire le credenziali fornite per l’accesso al servizio “fisconline” per poter prendere visione dei fascicoli di proprio interesse.

Qualora si sia invece abilitati al deposito nell’ambito del Processo Tributario Telematico, il sistema permetterà di accedere tramite SPID oppure tramite le credenziali rilasciate al momento della registrazione.


Fig.3

Una volta inserite le credenziali di cui sopra (vedi figura 3) e dopo aver cliccato sul link “interrogazioni”, potremo quindi procedere a selezionare la Curia di nostro interesse (vedi figura 4).


Fig.4

Ponendo, per esempio, di aver selezionato la Regione Toscana, il sistema restituirà i collegamenti a tutte le Commissioni relative a quell’area geografica (vedi figura 5).


Fig.5

Dopo aver cliccato sulla Commissione di nostro interesse, il portale consentirà l’accesso ad una macroarea di consultazione, nella quale potremo scegliere (vedi figura 6):

  1. di visionare i fascicoli di nostra pertinenza (quindi fascicoli nei quali siamo costituiti)
  2. di visionare in forma anonima qualunque fascicolo relativo a quella Commissione
  3. di consultare l’elenco dei Giudici Tributari


Fig. 6

La novità rilasciata nelle ultime settimane dal Ministero delle Finanze è rappresentata proprio dal portale di consultazione pubblica, quindi, ponendo di aver selezionato l’accesso a questa nuova area del telecontenzioso, ci troveremo davanti ad una maschera di ricerca in cui inserire il numero di ruolo della procedura (vedi figura 7).


Fig. 7

Dopo aver immesso il numero di registro, il sistema visualizzerà una pagina con i dettagli principali della vertenza (vedi figura 8), dalla quale potremo accedere allo storico dei depositi effettuati (link “allegati”) nonché alla data di udienza e ai dettagli di eventuali pronunce (vedi figure 9 e 10).


Fig.8


Fig.9


Fig. 10

Come detto in premessa, il portale di consultazione anonima non consentirà di visionare i dati delle parti o di scaricare i documenti relativi alla procedura, ma permetterà comunque il reperimento di importanti informazioni inerenti la procedura di interesse.

 

A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico

 

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