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Siti vetrina e siti dinamici 2.0 – Due opzioni a confronto

Siti vetrina e siti dinamici 2.0 – Due opzioni a confronto

26/02/2015
Idee digitali

Quale tipologia di sito scegliere per la propria attività? Meglio un sito vetrina oppure un sito dinamico? Confrontiamo le due ipotesi attraverso vantaggi, esigenze e opportunità.

 

Ancora oggi, nonostante la trasformazione del web in uno strumento di interazione e relazione, un luogo che non è più un semplice contenitore di informazioni ma una rete condivisa e dinamica, permane il dilemma davanti alla tipologia di sito da scegliere per la propria attività. Spesso ritorna la fatidica domanda: meglio un sito vetrina oppure no?

 

La risposta è semplice e non può prescindere da quanto detto sopra: è indispensabile per le aziende e i professionisti che non vogliono restare esclusi dalle nuove dinamiche della comunicazione imparare a usare gli strumenti offerti dal web. Nel caso specifico dei siti, è fondamentale scegliere di utilizzare una piattaforma dinamica anziché un sito vetrina.

 

Ma prima di giungere a questa conclusione, vorremmo esaminare con voi quelli che sono gli aspetti che caratterizzano entrambi e quali vantaggi o svantaggi presentano.

 

Il sito vetrina, largamente diffuso prima dell’avvento del web 2.0, si presenta come:

  •  un sito statico che non prevede interazione da parte dell’utente;
  • uno spazio utile per la semplice presentazione dei servizi/prodotti;
  • non richiede un aggiornamento frequente anche perché il mantenimento viene effettuato in genere attraverso l’intervento diretto su codice e non tramite gestione da back-end.

 

Anche se prevede una minima gestione con il collegamento ad un’area di news gestita, questa tipologia di sito si caratterizza per la poca usabilità e per la rigidità che non risponde né alle esigenze del professionista che intende gestire il proprio sito risparmiando in termini di tempo e costi, né alle esigenze dei nuovi internauti, abituati a navigare su piattaforme dinamiche ed efficaci. La probabilità di reiterazione della visita è minima.

 

I siti dinamici, infatti, presentano le seguenti caratteristiche:

  • struttura articolata e CMS (Content Management System, il linguaggio informatico usato per il sito) che permette una facile gestione del sito;
  • interazione da parte degli utenti;
  • aggiornamento in tempo reale.

 

Questi siti sono generalmente realizzati utilizzando il linguaggio di programmazione PHP (insieme a una base dati, in genere MySql, in cui sono archiviati i contenuti) e il fatto che siano dotati di CMS fa la differenza perché favorisce la gestione senza una necessaria conoscenza pregressa dei codici e dei linguaggi di programmazione e quindi la libertà di modificare i contenuti in qualsiasi momento, senza che sia necessario rivolgersi ogni volta al webmaster.

 

Ne consegue un risparmio in termini di costi di aggiornamento e una serie di vantaggi che si traducono nella multicanalità enella facile usabilità di un sitoche può prevedere numerose azioni e possibilità sia da parte del gestore che degli utenti.

Il primo può aggiornare facilmente l’area news o multimedia, gli slideshow animati così come il portfolio e decidere di poter creare e gestire, laddove sia necessario per la propria attività, una sezione di e-commerce o un blog aziendale. I secondi possono interagire attraverso call to action o aree commenti, acquistando o restando sempre aggiornati sull’attività anche attraverso il collegamento diretto ai social.

 

Per gli studi professionali e le PMI, scegliere un sito dinamico significa soprattutto comunicare con i propri clienti e ascoltarli. Significa renderli protagonisti e offrire loro dei contenuti su un sito aperto che può al tempo stesso essere anche una piattaforma b2b, in grado di portare vantaggi e profitti. Sia che si tratti di un sito dal carattere prettamente informativo, sia che si parli di una piattaforma web business, scegliere la dinamicità al posto della staticità indica da un lato attenzione per il cliente web 2.0 e dall’altro valorizzazione della propria attività e dei servizi offerti.

 

Tutto passa attraverso la rete e tutti sono presenti in rete. Il sito è uno degli strumenti che abbiamo a disposizione per presentarci e raccontarci agli altri in questo spazio illimitato. E bisogna farlo nel miglior modo possibile, utilizzando le tecnologie che ci permettono di rafforzare la nostra presenza sul mercato.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione. A cura di Eggers 2.0

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