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Social Commerce. Come, dove e quando.

Social Commerce. Come, dove e quando.

08/08/2017
Idee digitali

Oggi la presenza delle piccole e medie imprese sui social media è davvero impressionante, soprattutto su Facebook dove nel 2016 si contavano attive 60 milioni di pagine aziendali.

I social media sono ormai dei canali fondamentali per promuovere il proprio business, in particolare per quanto riguarda il commercio al dettaglio e i servizi.

I consumatori, infatti, nei loro percorsi di acquisto privilegiano un’esperienza multicanale che va dal negozio fisico alle numerose piattaforme online dove è possibile non solo acquistare ma anche informarsi e recensire.

A fronte di questo scenario, le aziende stanno implementando sempre di più una content strategy orientata all’engagement multicanale. Grazie infatti all’integrazione di tutti i canali a disposizione, i consumatori sono in grado di accedere ai prodotti e ai servizi da ogni parte del mondo, da qualunque piattaforma ed in ogni momento.

Consapevoli di questa situazione, molti social si sono mossi in questa direzione con l’obiettivo di sviluppare delle modalità di acquisto online semplici ed immediate.

 

MARKETPLACE

Ad oggi, Facebook è sicuramente il canale che si è attivato maggiormente in tal senso e lo ha fatto in più modi.

Da poco meno di un anno ha lanciato Marketplace negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e Nuova Zelanda. Si tratta di una sezione del social che genera automaticamente una homepage di prodotti in vendita in base ai gusti dell’utente. Funziona solo da mobile ed è possibile caricare contenuti così come fare offerte per comprarli.

 

VETRINA

In Italia, il Marketplace è rappresentato dalla “Vetrina”, uno spazio dedicato alle pagine dove è possibile caricare e mostrare il proprio catalogo di prodotti e servizi. È una funzionalità gratuita, su cui Facebook non percepisce alcuna percentuale sui ricavi. Crearla è semplice (cliccate qui per tutte le istruzioni) e, una volta attiva, sarà possibile scegliere tra due diverse modalità di compravendita:

  • inviare un messaggio per acquistare;
  • acquistare in un altro sito web, rimandando quindi gli utenti su una piattaforma esterna per completare l’acquisto.

Il processo di acquisto non avviene quindi interamente all’interno di Facebook, a meno che non si scelgano i dollari come valuta, si imposti la prima opzione di acquisto tramite messaggio e si scelga un metodo di pagamento attraverso ad esempio PayPal.

Se invece si vuole procedere con gli euro, è possibile da un lato impostare la vetrina come abbiamo detto all’inizio, oppure la si può collegare ad app o siti esterni che permettono di completare il processo di acquisto all’interno del social. Uno dei più utilizzati è sicuramente Shopify. In questo modo, il proprio catalogo di prodotti sarà online e attivo non solo su FB ma anche su un sito esterno, perfettamente organizzato e sincronizzato.

 

GRUPPI

Oltre a questo, esistono sulla piattaforma, e sono molto attivi, i Gruppi di acquisto e vendita visitati ogni mese da più di 450 milioni di persone. Sono appunto delle community a cui iscriversi gratuitamente per poter partecipare con attività di vendita oppure di acquisto.

 

INSERZIONI

A sostegno del proprio business è sempre possibile portare avanti delle strategie mirate di marketing che vanno a rafforzare l’e-commerce. Su Facebook, come abbiamo visto in più occasioni, si possono creare degli annunci sponsorizzati che hanno come obiettivo acquisti e conversioni, oltre alla possibilità di affidarsi alle inserzioni dinamiche che usano specifici strumenti e funzionalità per mostrare le inserzioni alle persone che hanno già mostrato interesse eseguendo azioni importanti, ad esempio sul sito.

 

SOCIAL COMMERCE SU INSTAGRAM

Anche Instagram, social media attualmente di proprietà del gruppo Facebook, permette alle aziende di promuovere prodotti e servizi con la pubblicità a pagamento e, al tempo stesso, di collegare i profili a dei marketplace esterni, come ad esempio Inselly.

Recentemente, però, ha anche testato la possibilità di acquisto, applicata direttamente ai post pubblicati, tramite la creazione dello shopping tag. È una funzione che per ora è stata testata solo su alcuni brand e che vede l’inserimento nelle foto di tag da cliccare per avere maggiori informazioni ed eventualmente per acquistare il prodotto.

Sull’esempio di Instagram e Facebook, si sono mossi anche altri social come Pinterest e Twitter, prospettando una realtà dove l’e-commerce sarà in continua crescita in quanto modalità preziosa per aiutare ad aumentare le vendite senza sostituirsi per ora ai canali tradizionali.

 

 

 

 

Idee digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione.

A cura di Eggers 2.0.

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