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Social Networking e Microblogging su Twitter

Social Networking e Microblogging su Twitter

13/05/2015
Idee digitali

Un’ introduzione alla propria presenza nel mondo dei tweet, per scoprire come funziona uno dei più popolari social network della rete.

 

Il suo nome deriva dall’inglese to tweet che significa cinguettare e si distingue proprio per i messaggi istantanei che non possono contenere più di 140 caratteri.

Nato nel 2006 come servizio gratuito di social networking, Twitter si caratterizza per il suo utilizzo, semplice e immediato, diverso da altri social network come ad esempio Facebook, perché si pone principalmente come una piattaforma di microblogging, caratterizzata dalla pubblicazione costante di contenuti brevi di carattere testuale e multimediale. Si distingue perché diversamente da altri è stato costruito sulle notizie, sul carattere informativo della comunicazione, e non sulle relazioni.

Vediamo quali sono le dinamiche e le caratteristiche che lo contraddistinguono.

 

TWEET

Come anticipato, i post che si pubblicano su Twitter non possono superare i 140 caratteri. Se da un lato è un limite, dall’altro è sicuramente una caratteristica preziosa, se possiamo definirla così, perché aiuta a riflettere su quello che bisogna scrivere, favorendo l’adozione di un linguaggio immediato e diretto. Oltre al testo, i tweet possono comprendere anche immagini o link, e segnalare la propria posizione geografica.

Un’azione importante è il Retweet, attraverso cui condividere sul proprio profilo il tweet di un altro utente. Lo si può fare sia cliccando sulla voce retweet, presente sotto il messaggio che interessa, oppure si può riscrivere il testo anteponendo la scritta RT.

 

FOLLOWER & FOLLOWING

Mentre su Facebook si parla di amici e richieste di amicizia, su Twitter esiste il follower, l’utente che decide di seguire il nostro profilo, e il following, l’utente che si decide di seguire. L’aspetto fondamentale consiste nel fatto che non c’è alcun obbligo di reciprocità, si è liberi di scegliere chi seguire rispetto all’attenzione e all’interesse che suscita.

Da segnalare, sicuramente il Follow Friday, noto come #FF. È ormai un rito che ogni venerdì gli utenti di Twitter praticano per consigliare chi seguire e consiste in un semplice tweet composto dalla scritta #FF seguita dai nomi dei vari utenti.

 

 

HASHTAG

Tutti gli aggiornamenti dei profili che scegliamo di seguire compaiono poi sulla nostra Home, che si presenta come un flusso continuo di notizie.

L’hashtag è l’elemento che aiuta ad orientarsi all’interno di questo flusso. Sono parole precedute dal simbolo del cancelletto (#) e indicano un argomento specifico su cui si vuole porre l’attenzione. Un evento, ad esempio, può avere il suo hashtag di riferimento, così come anche argomenti specifici che rientrano nel campo di interesse di un’azienda.

È una sorta di keyword, molto utile perché crea un collegamento ipertestuale tra tutti i messaggi che riportano lo stesso hashtag, rendendoli rintracciabili all’interno del social.

 

TREND TOPIC

Sotto forma di hashtag si presentano spesso i Trend Topic, i 10 temi più caldi seguiti in tempo reale dalla community di Twitter. Si trovano sulla colonna di sinistra e servono per identificare generalmente temi di attualità o specifici eventi, ma possono anche essere parole o combinazioni di parole molto nominate e che diventano quindi popolari. Cliccando sui Trend Topic si possono scoprire tutti i post e le conversazioni che sono avvenute o avvengono su questi temi.

 

MENZIONI

Infine la menzione che, rappresentata dalla @, è il modo per chiamare in causa un altro utente, menzionando appunto il suo nome all’interno di un tweet. È il classico tag che viene segnalato attraverso una notifica e che permette, ad esempio, di instaurare una conversazione tra due o più profili.

 

CONCLUSIONI

Quelle trattate sono le caratteristiche salienti di Twitter che approfondiremo nei prossimi articoli. Per la sua natura e per il tipo di interazione che presenta, è sicuramente un canale molto utile per le piccole aziende e i professionisti che vogliono trovare gli interlocutori adatti e stabilire e consolidare una rete di contatti attiva con cui condividere notizie e informazioni significative.

 

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Idee Digitali è la nuova rubrica del portale Sistemiamo l’Italia, pensata con l’obiettivo di offrire agli studi professionali e alle PMI consigli utili su come utilizzare i social network e sfruttare le possibilità offerte dal web per migliorare la comunicazione digitale, apportando vantaggi alla propria professione. A cura di Eggers 2.0.

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