news

Come i Commercialisti possono giocare un ruolo attivo nell’ambito della fatturazione elettronica alla PA

Come i Commercialisti possono giocare un ruolo attivo nell’ambito della fatturazione elettronica alla PA

30/03/2015
Digitalizzazione

Molti colleghi mi chiedono se è il caso di offrire un servizio di supporto ai clienti nell’ambito della fattura elettronica alla PA, oppure limitarsi ad indirizzare i clienti verso altri attori. In questo articolo verranno esaminati alcuni aspetti che spero possano essere di aiuto ai colleghi ancora indecisi.

 Con il 31 marzo 2015 inizia la seconda fase inerente l’obbligo per le PA di accettare e pagare solo fatture elettroniche XML ricevute tramite lo SDI.

Molti dei fornitori che a decorrere dal 31 marzo 2015  si troveranno a dover trasmettere solo fatture elettroniche alla PA sono piccoli imprenditori, professionisti, piccole imprese, molte delle quali chiederanno supporto ai loro Commercialisti, e quindi è utile capire perché è importante giocare un ruolo attivo in questa importante fase e quali servizi proporre.

L’obbligo di fatturazione elettronica alla PA ha generato nei colleghi Commercialisti la necessità di decidere se offrire ai propri clienti un servizio completo di supporto nel trasmettere e conservare le fatture elettroniche, oppure limitarsi a indirizzare i clienti verso operatori in grado di offrire i  medesimi servizi.

Uno dei principali motivi per cui molti colleghi preferiscono offrire ai clienti un servizio completo di produzione, emissione, trasmissione e conservazione, è una ragione molto pratica: indirizzare i clienti verso altri operatori non porterebbe allo studio alcun vantaggio se non adempimenti e criticità, dato che:

  • è necessario che il cliente comunichi tramite modello AA7/10 (oppure AA9/11 se impresa individuale)  il nuovo luogo di conservazione delle fatture elettroniche trasmesse alla PA, così come richiesto dall’art. 35 secondo comma lettera d) del DPR 633/72;
  • è necessario accertarsi che l’operatore, che conserva in digitale le fatture elettroniche trasmesse alla PA, abbia consegnato al cliente dello studio l’attestazione recante la specificazione dei documenti in loro possesso, così come richiesto dall’ art. 52 decimo comma DPR 633/72;
  • l fine di registrare in contabilità la corretta fattura elettronica trasmessa alla PA, è necessario richiedere al cliente un “duplicato informatico” del file XML trasmesso al Sistema di Interscambio (SDI), per evitare appunto che il cliente consegni allo studio una fattura diversa rispetto a quella trasmessa.

Con riferimento poi ai colleghi che decidono di perseguire la digitalizzazione come opportunità professionale, vi sono almeno tre diverse aree in termini di servizi offerti:

  1. servizi da offrire inerenti la fatturazione elettronica alla PA
  2. servizi da offrire inerenti la conservazione digitale dei documenti
  3. servizi di consulenza in ambito digitalizzazione dei documenti

►  Servizi da offrire inerenti la fatturazione elettronica alla PA

I servizi da offrire riguardano l’obbligo di fatturazione elettronica alla PA e possono essere:

  • servizio di produzione del file XML, di emissione (valutando di richiede eventualmente l’apposizione della firma digitale al cliente), di trasmissione e di conservazione digitale delle fatture elettroniche. Va rilevato che essendo le fatture elettroniche così come le notifiche/ricevute in formato elaborabile XML, tutto si svolge pressoché in tempo reale e quindi è necessario presidiare con attenzione lo svolgersi dell’intero processo; per questo motivo è consigliabile un servizio totalmente svolto dallo studio professionale;
  • servizio di gestione della Piattaforma di Certificazione dei Crediti, così da poter aggiornare i clienti sullo stato delle fatture elettroniche trasmesse: invio, ricezione, contabilizzazione, pagamento, etc.

Servizi da offrire inerenti la conservazione digitale dei documenti

I servizi da offrire riguardano la conservazione digitale dei documenti e possono essere:

  • servizio di conservazione digitale delle fatture elettroniche trasmesse alla Pubblica Amministrazione, così come delle ricevute/notifiche arrivate dallo SDI;
  • servizio di digitalizzazione dei documenti dei clienti dello studio, e quindi partendo per esempio dai clienti già coinvolti nell’obbligo della fatturazione elettronica alla PA, proporre un servizio di conservazione digitale delle scritture contabili e/o delle fatture acquisto/vendite consegnate allo studio per la contabilizzazione, eventualmente accompagnato da soluzioni di archiviazione documentale che consentono loro di accedere ai documenti da remoto.

Servizi di consulenza in ambito digitalizzazione dei documenti

I servizi da offrire possono riguardare attività di consulenza ed assistenza nell’ implementare processi di fatturazione elettronica e digitalizzazione dei documenti rivolti ad aziende e PA.

Le imprese coinvolte nell’obbligo di fatturazione elettronica alla PA sono circa 2 milioni, mentre le PA sono circa 21.000, quindi molte di loro avranno necessità di un supporto consulenziale ed assistenziale.

E’ necessario in definitiva che i Commercialisti prendano atto che l’obbligo di fatturazione elettronica verso la PA è una straordinaria opportunità per la categoria, e che l’informatica applicata ai processi aziendali, ad iniziare dalla digitalizzazione dei documenti fiscali, diventerà sempre più strategica ed è quindi opportuno un nostro maggior presidio.

Capire quale sarà la futura evoluzione della nostra professione non è certo cosa semplice, ma di certo l’informatica avrà un ruolo sempre più centrale e strategico per poter svolgere compiutamente la professione. Non partecipare quindi in modo attivo all’appuntamento della fatturazione elettronica verso la PA, significa non essere più in sintonia con il mondo che sta cambiando e questo  certamente i clienti sono in grado di percepirlo.

A cura di Umberto Zanini, Dottore Commercialista e Revisore Legale

Comments are closed.