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Esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che trasmettono i dati al sistema tessera sanitaria

Esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che trasmettono i dati al sistema tessera sanitaria

17/12/2018
Digitalizzazione

Approvata la legge di conversione del decreto legge 23 ottobre 2018 n.119, che prevede l’esonero per l’anno 2019 dall’obbligo di fatturazione elettronica dei soggetti tenuti ad inviare i dati al sistema tessera sanitaria utile alla elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

In particolare, la legge di conversione, che dovrebbe essere a breve pubblicata in G.U., riporta che:

“Per il periodo d’imposta 2019 i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, ai sensi dell’articolo 3, commi 3 e 4, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, e dei relativi decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, con riferimento alle fatture i cui dati sono inviati al Sistema tessera sanitaria. I dati fiscali trasmessi al Sistema tessera sanitaria possono essere utilizzati dall’Agenzia delle entrate anche per finalità diverse dall’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.”

I soggetti che quindi rientrano nell’esonero sono:

  • le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;
  • gli esercizi commerciali che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223;
  • gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, di cui alla legge 18 febbraio 1989, n. 56;
  • gli iscritti agli albi professionali degli infermieri, di cui al decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 739;
  • gli iscritti agli albi professionali delle ostetriche/i, di cui al decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 740;
  • gli iscritti agli albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica, di cui al decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 746;
  • gli esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della salute di cui agli artt. 11, comma 7, e 13 del decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46;
  • gli iscritti agli albi professionali dei veterinari.

 

Da evidenziare infine tre importanti aspetti:

1) l’esonero riguarda il solo periodo d’imposta 2019;

2) l’esonero riguarda solo le fatture i cui dati sono inviati al sistema tessera sanitaria, e quindi se per esempio un medico deve emettere una fattura per un’attività di docenza ad un corso, dovrà emettere la fattura elettronica tramite il sistema di interscambio;

3) l’esonero non riguarda le fatture di acquisto, e quindi i suddetti soggetti, se riceveranno dai fornitori fatture elettroniche, le dovranno conservare unicamente in formato digitale.

 

 

Umberto Zanini, Dottore Commercialista e Revisore Legale

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