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Incentivo Occupazione NEET: le istruzioni Inps

Accanto all’esonero contributivo della legge di bilancio 2018, e al bonus per il Mezzogiorno, il decreto ANPAL 2 gennaio 2018, n. 3 (rettificato dal decreto n. 83/2018), ha introdotto l’Incentivo Occupazione NEET, che può arrivare a 8.060 euro per 1 anno, illustrato dall’Inps con la circ. 19 marzo 2018, n. 48, nei limiti delle risorse stanziate, pari a 100 milioni di euro.
 
Destinatari – Sono destinatari dell’incentivo NEET i datori “privati”, anche non imprenditori, che, senza esservi tenuti, assumono giovani aderenti al Programma “Garanzia Giovani”. L’Inps, nella circ. n. 40/2018 (in tema di esonero “generale”), ha individuato i seguenti datori:

a) “imprenditori”: enti pubblici economici; organismi pubblici in via di trasformazione in società di capitali, con capitale a proprietà pubblica o privata;

b) “non imprenditori”: ossia datori privati che non svolgono attività imprenditoriale ex 2082 cod. civ.: associazioni culturali, politiche, sindacali o di volontariato; studi professionali; aziende speciali anche in consorzio; consorzi di bonifica e industriali; enti morali ed ecclesiali.

 

INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET: QUESTE LE CONDIZIONI
Età Limiti de minimis Requisiti
16 – 24 anni *
(25 non compiuti)
Entro Iscrizione a Garanzia Giovani
Oltre Iscritti a Ga.Gi. + Incremento occupazionale netto
25 – 29 anni
(30 non compiuti)
Entro Iscrizione a Garanzia Giovani
Oltre Iscritti a Ga.Gi. + Incremento occupazionale netto + requisiti art. 7, co. 6, decreto n. 3/2018 **
* I giovani di età inferiore ai 18 anni (da 16 compiuti a 18 non compiuti), devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione.
** Per chi ha tra i 25 e i 29 anni, l’incentivo è fruibile solo se, oltre all’aumento occupazionale, il lavoratore in alternativa: a) è privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ex D.M. 17 ottobre 2017; b) non ha diploma di istruzione secondaria di 2° grado, qualifica o diploma di IeFP; c) ha completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni e non ha ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; d) è assunto in professioni o settori con tasso disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici o in settori economici in cui vi è il differenziale di almeno il 25%, ai sensi del D.M. 10 novembre 2017, n. 335.

 
Possono registrarsi al Programma Ga.Gi. i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, cd. NEET, Not [engaged in] Education, Employment or Training, cioè non inseriti in un percorso di studio o di formazione, ai sensi dell’art. 16 del Regolamento (UE) 1304/2013.
 
L’agevolazione spetta per le assunzioni effettuate in tutta Italia, esclusa la Provincia Autonoma di Bolzano: se la sede di lavoro viene spostata qui, l’agevolazione non spetta a partire dal mese di paga successivo a quello del trasferimento.
 
Rapporti incentivati ed esclusi – Se effettuate nel 2018, l’incentivo opera per: assunzioni a tempo indeterminato (somministrazione, inclusa); apprendistato del II tipo; rapporti subordinati per vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. Invece, non valgono: lavoro domestico e a chiamata, prestazioni occasionali, apprendistato del I e III tipo e, infine, trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine.
 
Per lo stesso lavoratore l’incentivo spetta sola 1 volta: non si possono rilasciare altre autorizzazioni per nuove assunzioni da parte dello stesso o di altro datore, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità del beneficio effettivamente fruito.
 
Assetto e misura – L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore (esclusi premi e contributi Inail) fino a 8.060 euro annui, riparametrati e applicati su base mensile (12 mensilità) e fruibile entro il 29 febbraio 2020. La soglia massima di esonero per il periodo di paga mensile è 671,66 euro (8.060 : 12) e, per i rapporti instaurati o risolti nel mese, ammonta a 21,66 euro (euro 671,66 : 31) per giorno di fruizione (per i part time il massimale va ridotto in proporzione). In caso di cumulo con l’esonero della legge di bilancio 2018, il massimo di 671,66 euro include anche il beneficio a tale titolo, fino a 250 euro su base mensile (per i contributi esclusi dall’esonero si veda la circolare Inps n. 48/2018).
L’esonero spetta se sono rispettate tutte le condizioni di cui all’art. 1, co. 1175 e 1176, della legge n. 296/2006, e quindi: regolarità contributiva; rispetto norme di tutela delle condizioni di lavoro; rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché regionali, territoriali o aziendali, ove sottoscritti, stipulati dalle OO.SS. dei datori e lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione ex art. 31 del decreto legislativo n. 150/2015 (diritti di precedenza e così via).
 
Il godimento può essere sospeso solo se vi è assenza obbligatoria per maternità: tuttavia, anche in tale ipotesi, l’incentivo va goduto, a pena di decadenza, entro il 29 febbraio 2020; quindi non è possibile recuperarne quote in periodi successivi e l’ultimo mese per recuperi e regolarizzazioni di quote è quello di competenza gennaio 2020.
 
Cumulabilità – È ammesso il cumulo tra Incentivo NEET ed esonero per l’occupazione stabile ex art. 1, co. 100, della legge di bilancio 2018 (50% dei contributi a carico datore, fino a 3.000 euro l’anno, per 3 anni), ove si tratti di giovani che non abbiano compiuto 30 anni (29 anni e 364 giorni); nel 2018 il limite è pari a 35 anni non compiuti.
Se l’assunzione, effettuata ai sensi della legge di bilancio 2018, consente di accedere anche all’Incentivo NEET, esso è fruibile per la parte residua, fino al 100% dei contributi a carico datore (no Inail), fino a 8.060 annui, da riparametrare su base mensile (671,66 euro x 12).
Quindi, in caso di cumulo, la soglia massima annua di esonero dai contributi (per l’incentivo NEET) è di 5.060 euro (8.060 meno 3.000 euro per l’esonero della legge di bilancio), per un massimo, riparametrato su base mensile, di 421,66 euro (5.060 : 12) e, per rapporti instaurati o risolti nel mese, fino a 13,60 euro (421,66 : 31) per ogni giorno di fruizione.
 

ESEMPI: CUMULO TRA ESONERO 2018 E INCENTIVO NEET (ION)
Contributi datore Esonero legge
bilancio 2018
Incentivo Occupazione
NEET (ION)
400 euro mensili 50% contribuzione, massimo 200 euro/mese Contribuzione restante: Incentivo Occupazione NEET per un ammontare mensile di 200 euro.
600 euro mensili 50% contribuzione, massimo 250 euro/mese Contribuzione restante: ION, esponendo a tale titolo l’importo totale di 350 euro (50 euro non conguagliati con esonero + 300 euro).
800 euro mensili 50% contribuzione, massimo 250 euro/mese Contribuzione restante: ION, fino al massimo mensile che, in cumulo con l’esonero è 421,66 euro; l’importo con 2 agevolazioni è 250 euro per esonero 2018 + 421,66 euro per IOM.

 
Rinvio – Infine, data la lunghezza della circ. n. 48/2018, si rinvia alla sua lettura per quanto concerne: adempimenti dei datori e procedimento di ammissione; verifiche, autorizzazioni o rigetti delle domande; modalità pratiche di fruizione del beneficio; infine, esposizione dei dati.
 
 
 
A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore

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