news

Dal 1° ottobre obbligo di trasmissione elettronica degli ordini nella sanità

Dal 1° ottobre obbligo di trasmissione elettronica degli ordini nella sanità

25/07/2019
Digitalizzazione

Così come contemplato dall’art.1 commi da 411 a 415 della legge 27 dicembre 2017 n.205 e dal DMEF 7 dicembre 2018, con effetto dal 1° ottobre 2019,  la trasmissione degli ordini riguardanti acquisti di beni e servizi effettuati da parte di enti del servizio sanitario nazionale, dovranno essere trasmessi esclusivamente in modalità elettronica tramite il Nodo di Smistamento degli Ordini.

Il Nodo di Smistamento degli Ordini, così come il Sistema di Interscambio per le fatture elettroniche, è una piattaforma informatica in grado di trasmettere messaggi contenenti documenti in formato XML secondo almeno tre diversi processi:

  • ordinazione semplice, ove il cliente trasmette l’ordine al fornitore;
  • ordinazione completa, ove il cliente trasmette l’ordine al fornitore, il fornitore trasmette la risposta (accetta, declina o modifica l’ordine), ed infine il cliente trasmette l’ordine di riscontro (accetta, declina o modifica la risposta);
  • ordinazione pre-concordata, ove il fornitore trasmette l’ordine al cliente, dopodichè il cliente trasmette l’ordine di riscontro (accetta, declina o modifica l’ordine pre-concordato).

Gli operatori potranno trasmettere e ricevere i messaggi tramite portale web (accessibile solo alle PA), posta elettronica certificata,  canale web-service oppure tramite infrastruttura PEPPOL, mentre i messaggi gestiti sono:

l’ordine, che rappresenta l’ordine di acquisto emesso dal cliente ed indirizzato al fornitore;

l’ordine pre-concordato, che rappresenta l’ordine di acquisto emesso dal fornitore anziché dal cliente;

la risposta, che rappresenta la risposta ad un ordine (accetta, declina o modifica l’ordine);

l’ordine di riscontro, che rappresenta la risposta ad un ordine pre-concordato (accettare, declinare o modificare l’ordine pre-concordato) oppure ad una risposta nel caso di ordinazione completa.

Da rilevare infine, che tutti i messaggi validati da NSO sono presenti e consultabili nella piattaforma dei crediti commerciali (PCC), mentre le PA non potranno procedere al pagamento di acquisti a fronte di ordini non validati da NSO.

Link:   www.rgs.mef.gov.it

 

Umberto Zanini, Dottore Commercialista e Revisore Legale

Comments are closed.