Processo civile telematico

Tempo di lettura:

Tempo di lettura:

Il deposito telematico: le attestazioni di conformità – parte terza

Arrivati alla conclusione di questo lungo intervento in materia di attestazioni di conformità, nonché alla conclusione della fase di preparazione all’invio della busta telematica, torniamo al nostro caso oggetto di studio, ossia, l’iscrizione a ruolo di una procedura esecutiva.
 
Come previsto dal nuovo disposto degli articoli 518, 543 e 557 del codice di procedura civile, nonché dal comma 2 dell’art. 16bis D.L. 179/2012, l’Avvocato che provvede all’iscrizione a ruolo della procedura esecutiva deve inserire all’interno della busta telematica copia autentica di titolo, precetto e pignoramento ed utilizzare, quale atto principale della busta, la nota di iscrizione a ruolo.
Per quanto riguarda la nota di iscrizione a ruolo testé citata, il nostro redattore atti provvederà a crearla automaticamente a conclusione della procedura di redazione della busta, problemi maggiori, invece, potrà crearci la creazione delle copie conformi.

  • Dovremo, in primis, provvedere alla singola scansione (preferibilmente in pdf) dei tre documenti da autenticare. La busta telematica dovrà contenere obbligatoriamente tre file distinti e quindi, qualora abbiate provveduto ad un’unica notificazione per il titolo ed il precetto, consiglio, a seguito della scansione dell’unico documento, di creare una seconda copia dello stesso (basterà un copia/incolla) che provvederemo a rinominare in “titolo” o in “precetto”. In tal modo potremo comunque avere tre documenti distinti.
  • Una volta effettuate le singole scansioni potremo, alternativamente, far ricorso ad un software che modifichi il pdf (oltre che ad Acrobat Pro anche le ultime versioni di Word e LibreOffice permettono l’editing di file pdf) oppure, molto più semplicemente, utilizzare la nuova funzione “Compila e firma” presente nella nuova versione del più conosciuto lettore di file pdf, ossia, “Acrobat Reader”. L’ultima versione denominata “Adobe Acrobat Reader DC” è scaricabile tramite il sito ufficiale del produttore a questo indirizzo: https://get.adobe.com/it/reader/
  • Dopo aver selezionato la funzione “Compila e firma” non dovremo far altro che selezionare l’icona “|ab” presente nella barra degli strumenti e poi cliccare sull’area ove intendiamo inserire l’attestazione di conformità. Il mio consiglio è di inserirla sempre in calce.
  • A questo punto basterà redigere la nostra attestazione di conformità. Qui di seguito riporto un testo di esempio che potrà essere utilizzato come base per la redazione dell’attestazione: “Si attesta, ad ogni effetto di Legge che …(ad esempio verbale di pignoramento, atto di precetto o, ancora, decreto ingiuntivo n°….) è copia conforme all’originale dal quale è stato estratto”.
  • Ultima operazione da effettuare – dopo aver provveduto al salvataggio del file modificato – sarà la sottoscrizione digitale del documento autenticato che però, molto banalmente, potrà essere effettuata anche dopo aver inserito il file nella busta telematica, cioè tramite la funzione “firma tutto” presente nella stragrande maggioranza dei software di redazione.

 
A cura di Luca Sileni – Avv.to iscritto all’ordine di Grosseto referente informatico dell’ODA di Grosseto e Segretario del Centro Studi Processo Telematico.

Email per categoria

Se vuoi essere aggiornato sui contenuti della rubrica "Processo civile telematico", lascia la tua mail.

Registrandoti confermi di aver letto ed accettato la privacy *