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Contributo per servizi di baby sitting: così le domande

Contributo per servizi di baby sitting: così le domande

09/05/2018
Gestione delle paghe

La domanda va presentata all’Inps tramite: portale Inps (con PIN dispositivo), Patronati o Contact Center (n. 803-164 da rete fissa, 06-164164 da rete mobile); le domande inviate con canali diversi da quelli sopra non sono prese in considerazione. Si tenga presente che l’Inps:

a) recupererà le somme erogate a coloro che abbiano prodotto dichiarazioni mendaci;

b) avviserà il datore della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.

 

La lavoratrice deve anzitutto verificare i dati anagrafici e di residenza (domicilio, se diverso), e poi deve indicare il numero di cellulare e l’indirizzo PEC o e-mail. Essa inoltre deve:

a) inserire i dati del padre: nome e cognome; CF; data e luogo di nascita; cittadinanza; luogo di residenza; indirizzo; tipo rapporto lavorativo; CF del datore; periodi di congedo parentale da lui fruiti per il minore per cui si chiede il bonus e presso quale datore in caso di più rapporti;

b) inserire i dati del minore: cognome, nome, CF, data e luogo di nascita, sesso; in caso di adozione o affidamento: data di ingresso in famiglia e in Italia, data di adozione o affidamento, numero dei bambini, data trascrizione provvedimento straniero di adozione, provvedimento straniero di adozione trascritto nel registro di stato civile di (provincia e comune);

c) inserire la data dell’ultimo giorno del congedo di maternità/periodo teorico di fruizione dell’indennità di maternità, per il minore indicato;

d) indicare il beneficio e per quante mensilità, con riduzione di pari mensilità di congedo parentale; in caso di scelta del contributo per i servizi per l’infanzia, indicare la struttura (presente sul sito Inps), ove è iscritto il minore;

e) confermare o inserire i dati del datore /committente: nome, cognome/ragione sociale, CF, PEC o e-mail, tipo di contratto o di collaborazione, data di iscrizione alla GS (se prevista) o dichiarare di non avere datori o committenti (libere professioniste iscritte alla GS);

f) scegliere, in caso di part-time, il rapporto o i rapporti per cui si chiede il beneficio;

g) dichiarare di aver presentato la dichiarazione ISEE.

 

Variazione e cancellazione – La domanda on line può essere inviata subito o rinviata salvando i dati: la domanda salvata e non inviata può essere modificata sino all’invio; dopo il suo accoglimento essa non potrà più essere cancellata, ma si può solo rinunciare al bonus.

Dopo l’invio della domanda, la tipologia di beneficio scelto (servizi di baby sitting o servizi per l’infanzia erogati da strutture pubbliche o private accreditate) non può più essere modificata, salvo ripresentare una nuova domanda.

 

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore

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