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Il reinserimento dei disabili: fidejussione e altri adempimenti

Il reinserimento dei disabili: fidejussione e altri adempimenti

03/10/2016
Gestione delle paghe

L’art. 10 della determina Inail n. 258/2016 dispone che il datore di lavoro realizza gli interventi di reinserimento delle persone con disabilità da lavoro secondo quanto previsto dall’autorizzazione della Direzione Regionale, o Sede Regionale di Aosta, o Provinciale di Trento o Bolzano, anticipandone i costi.

Per i progetti approvati è possibile richiedere, entro 20 giorni, un’anticipazione fino al 75% della spesa, allegando fideiussione irrevocabile, incondizionata ed escutibile a favore dell’Inail: la mancanza di fideiussione comporta l’impossibilità dell’anticipazione. La fideiussione va costituita per un importo corrispondente all’ammontare dell’anticipazione richiesta più il 10% e deve prevedere, tra l’altro, l’operatività della garanzia entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’Inail (la fideiussione è restituita entro 15 giorni dall’emissione del mandato di pagamento per il saldo della spesa autorizzata).

Il datore può iniziare il progetto solo dopo l’autorizzazione: gli interventi vanno realizzati in conformità a quanto definito nel progetto personalizzato e nel piano esecutivo, con le modalità e nei termini stabiliti nel provvedimento di autorizzazione. Se, durante l’esecuzione, emergono esigenze non previste e imprevedibili che comportano modifiche dell’autorizzazione, il datore deve darne tempestiva comunicazione all’Inail che ne valuta la necessità o emette preavviso di diniego, comunicando i motivi al datore; entro 10 giorni il datore può comunicare proprie osservazioni alla struttura Inail che, tenutone conto o, comunque, decorso inutilmente il termine per presentare le osservazioni, adotta il provvedimento definitivo.

Infine, se durante l’esecuzione non è più necessario realizzare tutti gli interventi autorizzati ma solo alcuni di essi, la sede compie le opportune verifiche e autorizza la riduzione degli interventi o emette un preavviso di diniego.

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

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