news

Libretto Famiglia: accredito e pagamento dei compensi

Libretto Famiglia: accredito e pagamento dei compensi

09/08/2017
Gestione delle paghe

La circolare Inps 5 luglio 2017, n. 107,  ha precisato che il privato che (in veste di utilizzatore) intenda avvalersi di prestazioni di lavoro occasionali deve aver prima “alimentato” il proprio portafoglio telematico, versando la provvista necessaria a finanziare l’erogazione del compenso al prestatore, il versamento dei premi e contributi nonché i costi di gestione.

 

Versamenti – Per versare tali somme destinate è possibile avvalersi di quanto segue:

a) modello F24Elementi identificativi (ELIDE), indicando i dati identificativi dell’utilizzatore: per il Libretto Famiglia (LF), va utilizzata la causale “LIFA”;

b) altri strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c o su carta di credito/debito, gestiti con “pagoPA” di Agid, accessibili dal servizio Prestazioni Occasionali del Portale dei Pagamenti Inps, utilizzando le credenziali personali dell’utilizzatore (PIN Inps, CNS o SPID).

A seconda della forma di pagamento scelta, le somme sono utilizzabili normalmente entro 7 giorni dal versamento. Per il LF, ogni versamento è pari a 10 euro o a multipli di tale importo: ogni versamento alimenta il portafoglio virtuale.

 

Pagamento dei lavoratori – L’Inps, con e-mail o SMS notifica al prestatore l’avvenuta comunicazione, da parte dell’utilizzatore, della prestazione; entro il 15 del mese successivo a quello in cui è stata svolta la prestazione, l’Istituto paga il compenso (minimo 8 euro l’ora), con accredito delle somme sul conto corrente bancario indicato in fase di registrazione. Accedendo alla piattaforma telematica, il lavoratore può anche acquisire il prospetto paga mensile, con evidenza dei dati identificativi degli utilizzatori, della misura dei compensi, della contribuzione Inps/Inail, e ogni altra informazione utile.

Se non è stato indicato alcun conto corrente bancario, si fa luogo a un bonifico bancario domiciliato con spese a carico del prestatore (2,60 euro): Poste Italiane invia al prestatore una comunicazione con cui evidenzia la disponibilità delle somme, riscuotibili presso qualsiasi ufficio postale esibendo un documento di identità e la comunicazione.

 

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

Comments are closed.