Due recenti interventi giurisprudenziali hanno evidenziato aspetti importanti del cosiddetto contratto di lavoro “a chiamata” (noto anche come "job on call"); la prima decisione ha rivolto l’attenzione all’inesistenza delle condizioni pe...
Contratto atipico per eccellenza, la somministrazione di lavoro – svolta per il tramite delle Agenzie per il Lavoro appositamente autorizzate – si attua mediante un rapporto trilaterale tra l’Agenzia, l’utilizzatore e il lavoratore sommi...
La possibilità di disporre la proroga o il rinnovo di un contratto a tempo determinato deve tener conto degli obblighi previsti quanto alla forma, al numero di proroghe, alle pause intermedie, alle causali e alla durata massima del rappo...
Il contratto di lavoro a tempo parziale, che può essere stipulato tanto a tempo determinato quanto a tempo indeterminato, rappresenta una tipologia contrattuale assai interessante, che è meno utilizzata in Italia rispetto a quanto avvien...
Analisi della disciplina che regola lo smartworking e le disposizioni in materia di salute e sicurezza.
Spesso si tende a collegare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo solo ai cosiddetti “motivi economici”; in realtà, il campo di applicazione dell’istituto è molto più esteso. Ecco perché è bene definirne l’ambito, analizzand...
Il punto su una delle tipologie contrattuali più flessibili in assoluto, il contratto di lavoro intermittente noto anche come lavoro a chiamata.
L’abuso dei contratti cosiddetti atipici viene spesso sanzionato con la trasformazione in un ordinario rapporto a tempo indeterminato; ove si tratti di un contratto di somministrazione (come avvenuto nel caso deciso dal Tribunale di Mila...
