Lavoro e HR

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Offerta di conciliazione: il nuovo modulo dell’INL

Dato che l’offerta di conciliazione prevista di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, può essere proposta in sede protetta o presso le commissioni di certificazione, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato sul proprio sito internet un nuovo e apposito modulo per presentare la “richiesta di conciliazione”, che è sempre “facoltativa” per il datore di lavoro, presso le proprie sedi territoriali.
 
Premesso che il modulo on line deve essere obbligatoriamente compilato in modalità digitale, cliccando sugli appositi spazi, e successivamente inviato all’indirizzo di posta elettronica o PEC della sede competente (e spedito in copia alla controparte, ossia all’ex dipendente), oltre ai dati del datore di lavoro e a quelli del lavoratore destinatario (compresa la data di assunzione e quella di cessazione, le mansioni svolte e il CCNL applicato), occorre indicare la sede e il settore aziendale (agricoltura, industria, commercio, artigianato, altro).
 
La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e deve anche specificare i motivi del licenziamento (per esempio: giustificato motivo oggettivo; giustificato motivo soggettivo; giusta causa); inoltre essa dovrà essere debitamente compilata in tutte le sue parti: si presti attenzione al fatto che, laddove manchi uno degli elementi previsti, l’istanza non potrà essere utilmente trattata.
 
 
A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

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