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Part time agevolato: questa la procedura

Part time agevolato: questa la procedura

11/05/2016
Gestione delle paghe

La scelta delle parti di passare al part time agevolato, e in particolare il consenso espresso dal datore di lavoro a fronte della richiesta del dipendente previsto dalla legge di stabilità 2016, costituiscono solamente una piccola parte della procedura, che è articolata nelle seguenti fasi:

1) l’Inps rilascia al lavoratore una certificazione da cui risulta il possesso dei requisiti previsti;

2) datore e dipendente stipulano un accordo individuale (scritto) per ridurre l’orario di lavoro tra il 40 e il 60% fino alla maturazione del diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia: gli effetti dell’accordo decorrono dal 1° giorno del periodo di paga mensile successivo a quello nel quale l’Inps ha accolto la domanda;

3) il datore invia alla DTL il contratto a tempo parziale agevolato: questa, esaminato l’accordo, entro 5 giorni lavorativi rilascia l’autorizzazione per l’accesso al beneficio (se la DTL non risponde entro tale termine, l’autorizzazione si intende comunque concessa);

4) il datore, acquisito il provvedimento di autorizzazione della DTL o trascorsi inutilmente i 5 giorni lavorativi, trasmette istanza telematica all’Inps, contenente il dato identificativo della certificazione al diritto, le informazioni relative al contratto di lavoro nonché quelle necessarie per il riconoscimento della contribuzione figurativa;

5) l’Inps accoglie o respinge la domanda entro 5 giorni lavorativi: l’accoglimento presuppone la sussistenza dei requisiti in capo al lavoratore nonché la disponibilità delle risorse finanziarie per ogni annualità in cui si estende la durata del rapporto a tempo parziale agevolato;

6) se, dal monitoraggio delle domande di accesso comunicate dalle imprese e dagli oneri per il riconoscimento della contribuzione figurativa, valutati anche in via prospettica, risulta superato, anche per 1 sola annualità il limite delle risorse, l’Inps respinge le domande per esaurimento delle risorse finanziarie riferite a quello specifico anno;

7) da ultimo, il datore di lavoro comunica sia all’Inps che alla DTL la cessazione del rapporto di lavoro a tempo parziale agevolato.

A cura di Alberto Bosco – Esperto di diritto del lavoro, Giuslavorista, Pubblicista de Il Sole24Ore. Consulente aziendale e formatore.

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