Tra le molteplici disposizioni introdotte dal decreto legge 27 dicembre 2024, n. 202 (cd. decreto milleproroghe), una in particolare (si tratta dell’articolo 14, co. 3) interessa da vicino il rapporto di lavoro: si tratta della modifica ...
Il contratto di lavoro a tempo parziale, che può essere stipulato tanto a tempo determinato quanto a tempo indeterminato, rappresenta una tipologia contrattuale assai interessante, che è meno utilizzata in Italia rispetto a quanto avvien...
Il lavoratore licenziato che si trovi in un momentaneo stato di incapacità naturale – se non impugna il recesso entro 60 giorni – perde definitivamente ogni diritto al riguardo? Oppure, come ritenuto dalle sezioni unite della Cassazione,...
Requisiti rigidi per la proroga del contratto a tempo determinato, con la quale è possibile solo “spostare più in là” il termine di scadenza del rapporto. La Cassazione (ordinanza 7 ottobre 2024, n. 26153) ha infatti recentemente conferm...
I diritti di precedenza, disciplinati dall’articolo 24 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, riguardano in maniera leggermente differenziata le lavoratrici e i lavoratori a tempo determinato in generale, le lavoratrici che hanno...
Sia l’articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, che l’articolo 5 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, consentono al datore – entro 15 giorni dalla sua impugnazione da parte del dipendente – di revocare il licenziamento inti...
Come dispone l’art. 2118 cod. civ., ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine stabilito dal contratto collettivo; in difetto di preavviso, il recedente è tenuto verso l'altra...
La violazione dei doveri di diligenza e collaborazione – che il dipendente assume a proprio carico all’atto della firma del contratto di lavoro – può comportare una reazione del datore di lavoro che si sostanzia nell’applicazione di una ...
