Crisi di impresa

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La fase interpretativa dei risultati relativi al rendiconto finanziario – Seconda parte

Come interpretare i risultati che derivano dal rendiconto finanziario? Approfondiamo la tematica in due parti: in questo articolo approfondiamo gli indici di composizione degli impieghi.

Gli indici di composizione degli impieghi

Come già affermato nel precedente articolo, la lettura professionale del rendiconto finanziario, in prima istanza, richiede l’interpretazione dei risultati in termini “assoluti”, soffermandosi sulla composizione del CF totale che scaturisce dalla somma algebrica tra CF operativo e CF extra-operativo. Così facendo si vuol indagare sul contributo dei flussi di impieghi e fonti relativamente alle differenti aree gestionali. 

A seguire lo schema rappresentativo relativo alle quattro possibili casistiche:

CF REDDITUALE CF EXTRA-REDDITUALE CF TOTALE
1 CF operativo+ CF extra operativo+ CF totale+
2 CF operativo+ CF extra operativo CF totale+ oppure CF totale
3 CF operativo CF extra operativo+ CF totale+ oppure CF totale
4 CF operativo CF extra operativo CF totale

Un ulteriore passaggio potrebbe invece essere dato dalla determinazione del peso percentuale delle differenti classi di impieghi dell’area reddituale o extra-reddituale (area dei finanziamenti e degli investimenti) sul totale impieghi.

Riportiamo alcune ipotesi di “indici di composizione degli impieghi” che potrebbe essere opportuno determinare:

1) Indice di composizione relativo agli impieghi della gestione reddituale

Impieghi relativi alla gestione reddituale x100
Totale impieghi

A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, nell’ipotesi in cui, nell’impresa si registrasse un apprezzabile peso percentuale degli impieghi della gestione reddituale sul totale impieghi potrebbe voler significare che l’attività della gestione operativa, propria del core business, generi un maggiore assorbimento di risorse rispetto ad una creazione di flussi finanziari (fonti). Volendo fare un richiamo allo schema di cui sopra ci potremmo trovare nella terza e quarta casistica in cui il reddito operativo presenta un risultato negativo. In ogni caso, sarebbe bene approfondire l’analisi verificando la natura fisiologica o patologica della condizione appena descritta. Nella prima circostanza, infatti, è differente la situazione di prevalenza di impieghi di natura reddituale in un’impresa che si trova in una fase di start-up, piuttosto che in una realtà aziendale che sta vivendo una fase di declino. Quest’ultima a sua volta potrebbe essere riconducibile, ad esempio, ad una crisi irreversibile del settore di appartenenza ovvero ad una condizione di crisi temporanea generalizzata dovuta ad un evento non programmabile (una pandemia con effetti sull’economia mondiale). La crisi irreversibile del settore di appartenenza potrebbe rientrare tra le cause di crisi patologica.

2) Indice di composizione relativo agli impieghi della gestione dei finanziamenti

Impieghi relativi alla gestione dei finanziamenti x100
Totale impieghi

Differente potrebbe dirsi il caso in cui il peso percentuale del totale impieghi dei finanziamenti sia maggiore rispetto ai risultati delle altre gestioni. Pertanto, i deflussi finanziari prodotti sono, in misura prevalente, correlati alla gestione dei finanziamenti. Anche in questa circostanza, sarebbe opportuno fare i dovuti distinguo a seconda, ad esempio, che trattasi del rimborso di finanziamenti legato alla naturale scadenza delle rate del finanziamento, in luogo della richiesta di rientro “forzoso” di un affidamento in precedenza concesso. Volendoci soffermare sulle dinamiche relative al capitale proprio, a titolo esemplificativo, un alto impiego di risorse finanziarie potrebbe essere dovuto ad un recesso di un socio e quindi al valore della quota da liquidare, piuttosto che alla restituzione di soci c/finanziamenti o più semplicemente alla distribuzione di utili.           

3) Indice di composizione relativo agli impieghi della gestione degli investimenti

Impieghi relativi alla gestione degli investimenti x100
Totale impieghi

Parlando dell’area degli investimenti, una prevalenza degli impieghi della predetta categoria sul totale impieghi, potrebbe essere valutata in modo positivo qualora, ad esempio, i deflussi finanziari fossero riconducibili a nuovi investimenti in un’operazione di rinnovo del parco impianti, apertura di nuove sedi operative, strategie di espansione dell’impresa, ampliamento della capacità produttiva, ecc..  Si tratta di ipotesi che denoterebbero un orientamento strategico di crescita vocata al lungo termine. Circostanza frequente potrebbe essere quella per cui l’aumento degli impieghi da investimenti sia riconducibile ad una scelta dell’impresa di capitalizzare dei costi (incremento del valore delle immobilizzazioni). In questa evenienza, è come se gli impieghi di flussi finanziari si trasferissero dall’area reddituale (minori costi di esercizio e quindi più alto reddito operativo) all’area degli investimenti (incremento delle immobilizzazioni per costi capitalizzati). Si tratta in ogni caso di una mera manovra contabile, che in un certo qual modo andrebbe sterilizzata perlomeno nel processo di analisi sulle dinamiche finanziarie dell’impresa.

Anche in questa ipotesi, sarebbe auspicabile acquisire una serie di informazioni tali da avvicinare la lettura professionale del dato numerico alla reale condizione in cui versa l’impresa oggetto di indagine. Ad esempio, un piano accurato degli investimenti, mediante utilizzo di metodi di valutazione quali il VAN, TIR, ecc. che possa chiarire il ritorno in liquidità dei medesimi, fornisce dati che rielaborati potrebbero permettere al soggetto valutatore di esprimere il giudizio sulla situazione finanziaria in modo più accurato possibile. 

Le ipotesi di “giudizio” sugli impieghi di flussi finanziari

Volendo riportare, a titolo esemplificativo, una serie di situazioni in relazione alle quali si modificherebbe il giudizio del consulente sulle dinamiche finanziarie dell’impresa, avremo:

ESPRESSIONE DI GIUDIZIO SUGLI IMPIEGHI CASISTICA RILEVATA
Giudizio positivo Nel caso in cui gli impieghi riguardino in prevalenza la gestione degli investimenti durevoli per la crescita dell’azienda ovvero per il rinnovo dei macchinari ed attrezzature obsolete
Giudizio tendenzialmente positivo Nel caso in cui gli impieghi concernono prevalentemente il rimborso dei finanziamenti alla loro naturale e fisiologica scadenza
Giudizio tendenzialmente negativo Nel caso in cui gli impieghi riguardino in prevalenza il rimborso del capitale proprio o l’erogazione dei dividendi. In entrambe le circostanze si denota una scarsa attenzione dell’impresa alla patrimonializzazione anche mediante autofinanziamento (in caso di pagamento di dividendi). Altra condizione si potrebbe registrare con il rimborso dei finanziamenti, in caso di revoca immediata da parte degli istituti di credito
Giudizio negativo Nel caso in cui gli impieghi provengano in prevalenza dalla gestione reddituale, ovvero qualora si registri, sostanzialmente, un Margine Operativo Lordo e/o un Reddito Operativo negativi, non forieri di ricchezza per l’impresa

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